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Finale Coppa Italia, Ilicic in cerca di riscatto: da Inter-Palermo ad Atalanta-Juventus

CAGLIARI, ITALY - JANUARY 27: Coach Gian Piero Gasperini (L) of Palermo speaks with Josip Ilicic (R) after he scored the opening goal during the Serie A match between Cagliari Calcio and US Citta di Palermo at Stadio Sant'Elia on January 27, 2013 in Cagliari, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Su Mediagol.it la curiosità che vede come protagonista l'attaccante sloveno alla corte di Gasperini

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Di Nicolò Cilluffo.

Il curioso record dell'attaccante sloveno classe 1988.

Josip Ilicic ed il dribbling: connubio perfetto. Devastante nello stretto, agile palla al piede. Talento puro, scovato dall'allora patron del Palermo, Maurizio Zamparini, che lo vide giocare in un preliminare di Europa League in cui i rosanero affrontarono il Maribor a viso aperto, risultando vincitori al termine della doppia sfida.

L'ex presidente del team siciliano acquistò i cartellini dei tre sloveni che spiccarono maggiormente per doti tecnico-tattiche: Arm Bačinović, Josip Ilicic e, successivamente, Siniša Anđelković.

Era il Palermo di Javier Pastore ed Abel Hernandez, ma anche di Salvatore Sirigu, Cesare Bovo, Mattia Cassani e Federico Balzeretti tra i tanti. La formazione guidata da Delio Rossi fece deliziare gli appassionati di questo sport a suon di prestazioni radiose e di giocate sopraffine.

Josip Ilicic si inserì sin da subito bene nei nuovi automatismi del massimo campionato italiano, divenendo un pupillo di Delio Rossi che amava schierarlo nel ruolo di trequartista al fianco di Javier Pastore. I due, per sintonia e qualità palla al piede, fecero letteralmente impazzire interi reparti difensivi con numeri da fuoriclasse e giocate da capogiro.

La prima annata in maglia rosanero si chiuse per Ilicic con 39 apparizioni condite da ben otto gol. L'epilogo della prima stagione tra le fila del Palermo per l'attuale jolly offensivo di Gasperini non fu, però, dei migliori.

Il 29 Maggio 2011 l'Inter di Leonardo sconfisse il Palermo di Delio Rossi nella finale di Coppa Italia giocatasi allo Stadio Olimpico di Roma. Tre ad uno: punteggio netto ed inequivocabile che non lasciò spazio ai festeggiamenti degli oltre quaranta mila cuori rosanero presenti sugli spalti.

Ferita aperta per Pastore e compagni che non riuscirono nell'impresa di battere la compagine nerazzurra che si era collocata in classifica alle spalle dei cugini rossoneri dopo la storica annata del triplete. La doppietta dell'ex attaccante del Barcellona, Samuel Eto'o, e la chiosa del Principe Diego Milito vanificarono l'imperioso stacco di testa di Ezequiel Munoz che aveva accorciato le distanze a pochi minuti dallo scadere.

A distanza di tre anni Josip Ilicic ebbe la possibilità di riscattare la debacle contro l'Inter. Questa volta con la storica maglia della Fiorentina, ma il risultato rimase pressoché invariato. Il 3 Maggio 2014, infatti, la Viola guidata da Vincenzo Montella dovette gettare la spugna contro un Napoli in stato di grazia sugli spartiti calcistici composti a meraviglia da Lorenzo Insigne, protagonista con una doppietta, e dal belga Dries Mertens.

Infine, la più recente finale di Coppa Italia giocata da Josip Ilicic è stata il 15 Maggio 2019 con la maglia della Dea. La Lazio di Simone Inzaghi sconfisse l'Atalanta di Gasperini per due reti a zero grazie ai gol di Milinkovic Savic e Correa.

Questa sera al Mapei Stadium difronte ai 4300 tifosi - presenti sugli spalti per la prima volta in Italia post lockdown - il jolly offensivo alla corte di Gian Piero Gasperini avrà l'opportunità di sfatare questo tabù. Josip Ilicic non dovrebbe partire titolare, ma nel corso della gara potrebbe risultare l'asso nella manica vincente dell'ex mister di Genoa e Palermo.

Chiudere gli occhi, tarare al meglio tensione, stimoli ed energie, credere nelle proprie potenzialità. La vittoria di questo titolo rappresenterebbe la ciliegina sulla torta della carriera dello sloveno, permeata da difficoltà e tortuose salite. Scacciare via le nubi del pessimismo, sognare di alzare al cielo un trofeo prestigioso. Josip Ilicic tenterà l'impresa insieme ai suoi compagni al cospetto della Juventus di Cristiano Ronaldo.

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