Juventus-Atletico Madrid, Benatia: “Dal ritorno di Bonucci ho capito che non avrei più giocato. Champions League? Vi dico che…”

Il difensore marocchino, trasferitosi in Qatar dallo scorso gennaio, parla del periodo trascorso in bianconero

Medhi Benatia, a distanza di alcuni mesi, torna a parlare del suo addio alla Juventus.

Il difensore marocchino si è trasferito in Qatar all’Al-Duhail, dove ha ammesso di aver ritrovato la fiducia e soprattutto il campo che in bianconero vedeva di rado. Queste le sue parole rilasciate ai microfoni di Sky Sport.

“A dicembre ero in vacanza a Dubai. Ho parlato con mia moglie, i miei figli, che mi chiedevano sempre:‘Papà, perché non giochi?’. Mi bruciava dentro, non ero più felice. Ho lasciato una squadra di amici, ai quali sono molto legato. Però avrei voluto dare il mio contributo sul campo. Quando è tornato Bonucci, ho parlato con Allegri che mi ha rassicurato dicendomi che aveva bisogno di me, che ero uno dei suoi centrali, che avrei trovato il mio spazio. Poi le cose sono cambiate, ma non c’è nessun problema fra me e lui. Anche al mister auguro sempre il meglio, non guardo mai indietro, a quello che poteva essere e non è stato. Allegri ha raggiunto grandi risultati, vuol dire che è un allenatore bravo, che capisce di calcio. Se è quello giusto per vincere la Champions? Spero di sì, ma non lo so, non mi permetto di  dare giudizi. La Juve non è finita, ha la qualità per passare il turno e per andare in finale. L’Atletico è una squadra difficile da affrontare. Secondo me la Juve all’andata poteva giocare molto meglio, mi aspettavo facesse la partita”.

 

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