serie a

Parma-Bologna, De Leo: “Meritavamo di vincere, non ho parlato con Mihajlovic”

Il vice del Bologna sul pari ottenuto contro il Parma

Mediagol52

Sfida folle sul campo dell'Ennio Tardini.

In occasione della trentaduesima giornata di Serie A è andata in scena la sfida tra il Parma e il Bologna, conclusasi con il risultato di 2 a 2: i rossoblù erano passati in vantaggio grazie ai gol di Danilo e Roberto Soriano, ma i ducali sono riusciti a pareggiare nei minuti di recupero con le reti di Jasmin Kurtic e Roberto Inglese.

Al termine del match il vice di Sinisa Mihajlovic, Emilio De Leo, è intervenuto al termine del match per commentare la prestazione dei suoi uomini:

"Sicuramente il rammarico per il risultato è tanto. Abbiamo abbassato il baricentro e non abbiamo vissuto particolari situazioni di pericolo. Il rammarico è tanto proprio perché hai pareggiato una partita che meritavi di vincere, non è bello quando succede. Forse avremmo potuto mantenere un po’ di più il possesso o evitare di abbassarci così tanto, ma sono stati poi gli episodi a metterci ko. Non ho parlato con il mister dopo la partita. I ragazzi sono consapevoli di aver perso un’occasione importante. Secondo me per lo sforzo e per la qualità di gioco che eravamo riusciti a proporre meritavamo di vincerla. Io credo che nelle gare in trasferta abbiamo mantenuto un trend molto positivo. Abbiamo messo la personalità al cospetto di squadre più forti e blasonate di noi. Oggi ci siamo ritrovati dopo aver giocato male con il Sassuolo. In maniera non scomposta siamo riusciti a prendere il pallino del gioco e a guidare l’incontro. Per questo il risultato finale ci fa così male. Nelle ultime partite continueremo a restare sul pezzo. Il mister non accetta cali di tensione. Con tanta organizzazione e senso di responsabilità continueremo a pensare partita per partita per migliorare il risultato dello scorso anno. Ci tengo a sottolineare che comunque questa squadra ha giocato i 2/3 del campionato senza il proprio allenatore. Secondo me ci sono da gestire gli equilibri psicofisici dei giocatori. Le formazioni che faranno meno passi indietro rispetto a quello che è il proprio gioco sono quelle che alla fine faranno meglio. Serve un piano A e un piano B per ogni partita. Il calcio è leggermente diverso, l’intensità è inferiore perché la tenuta fisica e mentale dei giocatori non è lineare".