Bologna, allenamento a nervi tesi: discussione tra Donadoni e un tifoso, il mister…

Bologna, allenamento a nervi tesi: discussione tra Donadoni e un tifoso, il mister…

Momenti di tensione in casa Bologna, il tecnico Donadoni è stato protagonista di una discussione con un tifoso che lo ha accusato di alcuni gestacci nel post match contro il Chievo

di Luca Bucceri

L’aria che si respira a Casteldebole non è di certo la più tranquilla e serena, dopo la sconfitta contro il Chievo Verona nell’ultimo match interno i tifosi del Bologna non accettano di buon cuore la striscia di risultati utili negativi.

Le tre sconfitte di fila, con la vittoria che manca dallo scorso 15 aprile contro il Verona, ha scatenato l’ira dei tifosi nel post match movimentato contro i clivensi, attimi gestiti male dal tecnico felsineo Roberto Donadoni. Poca lucidità per il mister degli emiliani che, all’uscita dal Dall’Ara avrebbe rivolto un gestaccio verso un supporter presente che mostrava il proprio disappunto per la débâcle contro i clivensi, tifoso che quest’oggi ha raggiunto il centro sportivo dove i rossoblu sono soliti allenarsi per chiarire la situazione con Donadoni. Tensione alle stelle tra i due, parole pesanti volate da una e l’altra parte con l’ex c.t. della nazionale sulla difensiva visibilmente innervosito: “Sei un bugiardo che perde tempo, sei più bugiardo dei bugiardi. Tu pensi di avere il diritto di dire le cose e le persone davanti a te devono stare zitte?– le parole di Donadoni-. Mi hai insultato, non c’è nulla da spiegare. Sai cosa? Ti sei ritagliato una piccola fama momentanea, spero tu non abbia figli per insegnargli queste cose”.

Il problema è che quando sei qui, mister, sei a casa nostra e non ci puoi mandare a quel paese” ha risposto il tifoso delineo, con Marco Di Vaio (club manager rossoblu) che ha provato a fare da tramite per la pace tra i due. “Non dovevo fargli il gesto dell’ombrello, dovevo fermarmi ed affrontarlo. Comunque tu, che dici di amare il Bologna, sei peggio del peggio che esiste, perché a te del Bologna non frega niente se fai cosi– ha proseguito Donadoni-. Se ti interessasse del Bologna come interessa a me…La cosa che mi dà fastidio è che nonostante tu sappia di dire una cavolate, sostiene ciò che non può essere sostenuto”.

Poi il confronto, ripreso da un giornalista presente al campo d’allenamento, è proseguito con un tentativo di far pace del club manager Di Vaio, con il tecnico Donadoni che si è allontanato per proseguire con la seduta. Momenti di nervosismo conclusi con una semplice richiesta da parte del tifoso: dare di più in campo per onorare la maglia.

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