Bari, De Laurentiis: “Viviamo un momento complicato, serviva una rivoluzione. Ternana? Ho una teoria”

Il presidente del Bari sul doppio esonero Auteri-Romairone

De Laurentiis

Luigi De Laurentiis e la rivoluzione in casa Bari.

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Il presidente del club pugliese ha scelto di esonerare il tecnico Gaetano Auteri e il d.s. Giancarlo Romairone dopo i pessimi risultati ottenuti dalla squadra nell’ultimo periodo. Dopo l’ufficializzazione del nuovo allenatore, Massimo Carrera, alla guida della panchina dei “galletti”, il Bari proverà a ripartire e a risalire la classifica del girone C di Serie C.  Per il ruolo di direttore sportivo, i nomi attualmente accostati alla società pugliese sono quelli di Daniele Delli Carri e di Igor Protti. Nelle ultime ore, però, a prendere quota sarebbe stata la pista che porta a Meluso che nei prossimi giorni potrebbe liberarsi dallo Spezia dopo la rivoluzione societaria che ha visto il passaggio di proprietà a favore della famiglia Platek.

“Sono momenti complicati, capita anche di dormire male di notte o di svegliarsi con l’umore a terra quando capisci che devi chiudere un rapporto di lavoro . Non è facile dopo aver condiviso tanti momenti intensi ed essersi sentito una cosa sola con loro, ovvero una vera squadra. Ma questo fa parte del mio mestiere di presidente. E, quindi, ho agito nell’esclusivo interesse del Bari. Perché anche il direttore sportivo? Credo ci fosse bisogno di aria nuova a 360° gradi. Finora non è stata una stagione fortunata. Tra infortuni, Covid e rigori sbagliati diciamo che il Bari ha dovuto pedalare in salita. E in più ci aggiungiamo un avversario marziano come la Ternana. Non amo gli alibi, però. Faccio cronaca, al limite. Senza quei rigori sbagliati avremmo certamente più punti”.

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