Bari, Carrera si presenta: “Sono un vincente, svelo il mio obiettivo. Non conosco la C? Il calcio è sempre lo stesso”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal nuovo tecnico del Bari

Nella giornata di ieri l’ufficialità: Massimo Carrera è il nuovo allenatore del Bari.

Esonerato Gaetano Auteri dopo la sconfitta maturata contro la Viterbese, il tecnico ex AEK Atene e Spartak Mosca ha firmato un contratto fino al prossimo giugno, con prolungamento automatico fino al giugno 2022 in caso di promozione. Carrera, che oggi dirigerà il suo primo allenamento, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Ringrazio il presidente. Non ci ho pensato tantissimo: a Bari ho passato cinque anni bellissimi. Ho accettato volentieri, sono entusiasta ed emozionato. Non vedo l’ora iniziare. Voglio cercare di ridare ai tifosi baresi quello che loro mi hanno dato. Conte nella mia scelta? Non c’entra. Io ci ho giocato a Bari. Mi ha entusiasmato la passione. Ho accettato volentieri, sono pronto. Son cresciuto come allenatore con Antonio, ho fatto la gavetta con lui, poi piano piano quando ho iniziato a fare l’allenatore da solo, ho messo del mio, ma qualcosa di lui mi è rimasto”, ha spiegato.

MODULO E NON SOLO – “Il modulo di riferimento lo fanno i calciatori che sono a disposizione. Io arrivo a stagione in corso. Non ho una formazione di base, mi piace cambiare anche nella stessa partita. In questa settimana vedremo. Subentrare non è mai semplice, ma il mio approccio sarà uguale: hai a che fare con un gruppo che non c’entra se si è in A, in B o in C. Bisogna essere uniti e formare una squadra. Capire le problematiche, cercare di rasserenarli e fargli capire cosa serve: passione, emozione. Ai ragazzi dirò quel che viene dal cuore. Devo capire in che situazione è la squadra, ed entrare nella loro testa, lo si fa parlando con i più anziani della squadra, capendo le situazioni”.

OBIETTIVI – “L’obiettivo è far tornare il Bari una squadra: tutti i calciatori devono sacrificarsi, il gruppo è la cosa più importante, il mio compito sarà formare un gruppo unito, solo così si può cercare di portare il Bari in alto. Sono di natura un vincente, io voglio vincere. Non conosco la Serie C? Sì, ma conosco il calcio. Il calcio è sempre lo stesso. Non è un problema di conoscere la categoria. Penso di poter dare qualcosa ai ragazzi, sono convinto della mia scelta, Bari è Bari, non è Serie C. Sto già pensando alla partita col Monopoli. Se chiederò acquisti dagli svincolati? Vedremo col presidente se si potrà e dovrà intervenire…”, ha concluso.

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