Bari, Auteri fissa l’obiettivo: “Pensiamo a crescere e a migliorare. I rivali? Il Palermo…”

Le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore del Bari

“Siamo tornati ad una gestione normale delle cose. Era diventata dura giocare ogni tre giorni”. 

Parola di Gaetano Auteri. Il tecnico del Bari, intervenuto ai microfoni ufficiale della società, è tornato a parlare delle prestazioni offerte fin qui dalla sua squadra. Tre vittorie, un pareggio e il primato in classifica. E’ certamente un momento positivo per la compagine pugliese che, reduce dalla vittoria conquistata lo scorso weekend contro la Viterbese, domenica pomeriggio non scenderà in campo.

“Ora ci tocca un turno di riposo, ma questi sono giorni comunque importanti. Li stiamo ottimizzando affinché chi è arrivato dopo (Montalto, Lollo e Citro, ndr) possa mettersi al pari degli altri. Lo scorso anno il gruppo aveva fatto un campionato importante. Ma c’erano tanti calciatori simili, soprattutto a centrocampo. Avevamo assoluta necessità di arricchire il reparto offensivo. Sotto l’aspetto numerico occorreva togliere qualcosa in alcuni ruoli. Chi è andato via, non lo ha fatto perché mediocre. Anzi”, sono state le sue parole.

CRESCITA – “Siamo in crescita? Se è così, va confermata e incrementata. Mi ha colpito la disponibilità e l’esperienza del gruppo dei cosiddetti grandi: i vari Di Cesare, Antenucci, Sabbione, Bianco, Frattali. Esempi di grande serietà, ne ero convinto. Quando, però, certe cose le verifichi quotidianamente, non puoi che esserne piacevolmente sorpreso. Stadi vuoti? Posso solo augurarmi che il pubblico torni presto negli stadi. Il calcio è un veicolo sociale, un evento emozionale. Senza tifosi, non è calcio. Ora accettiamo questa mini apertura. Anche se nel nostro San Nicola, con le potenzialità e la capienza che ci sono, potrebbero entrarci più di mille persone”.

PALERMO E NON SOLO – “Ogni giorno tastiamo il polso dal punto di vista tecnico, tattico e fisico. Il percorso sarà lungo, difficile. Abbiamo cominciato bene, ma sono abituato a valutare le prestazioni, piuttosto che i risultati. Quando si è superiori a livello di prestazione, quasi sempre si raccolgono risultati. Rivali? Almeno cinque squadre vantano organici importanti, avendo investito non poco. Lo stesso Palermo avrà modo e tempo per recuperare quanto ha perso in avvio. Poi ci sono le squadre che spuntano dal nulla. In ogni campionato non mancano le sorprese. Dovremo stare attenti a tutte e badare a noi. A crescere e migliorare”, ha concluso Auteri.

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