Orlando e l’imitazione di Baccaglini, Repubblica bacchetta il sindaco: “Sapete cosa diceva anni fa?”

La lettera inviata da Orlando alla presidente della Rai, Monica Maggioni, sull’imitazione di Paul Baccaglini continua a far discutere. Intanto ‘la Repubblica’ prende una posizione: “Se è vero che solo gli imbecilli non cambiano idea, Orlando ha dimostrato ancora una volta di essere intelligentissimo”.

Non è andata per nulla giù al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’imitazione che Edoardo Ferrario ha fatto sul nuovo presidente del club rosanero Paul Baccaglini.

Il comico di Quelli che il calcio ripropone le movenze e gli atteggiamenti dell’ex Iena (da nove giorni a capo della società di viale del Fante) e, dopo alcuni minuti, si ritrova a fare allusioni sulla mafia: 52 secondi in tutto su un totale di 5 minuti, non proprio l’argomento principale dell’imitazione. Pur tuttavia, il primo cittadino del capoluogo siciliano ha deciso di assumere una posizione netta, scrivendo una lettera alla presidente della Rai, Monica Maggioni, e per conoscenza al presidente della Commissione Parlamentare di vigilanza, Roberto Fico (qui la lettera in versione integrale).

PAUL BACCAGLINI IMITATO A QUELLI CHE IL CALCIO, CLICCA QUI PER GUARDARE IL VIDEO

“Quello che avrebbe potuto essere un momento di satira o anche di critica ironica si è rivelato essere una volgare riproposizione di stereotipi sulla città di Palermo, sul fenomeno mafioso e sul controllo e i metodi mafiosi nella gestione degli appalti – le parole usate da Orlando -. Una grave lesione dell’immagine della nostra comunità”.

Su questa reazione del sindaco, la Repubblica si è “fatta sentire” con un editoriale a firma Massimo Lorello. “Cos’ha detto di così terribile il comico che interpreta Baccaglini? Nulla di nuovo, né di originale”, si legge. Il quotidiano generalista non ha la memoria corta e ricorda bene cosa accadde nel 1995: “Ventidue anni fa, Orlando, che era sindaco pure allora, non esitò a prendere le difese di Tano Cariddi dopo che il premier Silvio Berlusconi aveva tuonato contro ‘La piovra’ colpevole di consegnare al mondo una pessima immagine dell’Italia. ‘Mi sembra singolare questa volontà di censura nel parlare di mafia‘…”.

La conclusione è in vena ironica: “Se è vero che solo gli imbecilli non cambiano idea, Orlando ha dimostrato ancora una volta di essere intelligentissimo”, scrive la Repubblica.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy