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Avellino, Di Gaudio: “Il gol? Me l’ha chiesto De Vito. Da oggi un altro campionato”

Avellino, Di Gaudio: “Il gol? Me l’ha chiesto De Vito. Da oggi un altro campionato”

Le parole del match winner dell'incontro tra Avellino e Turris, che con un gran tiro a giro ha regalato tre punti d'oro alla formazione di Gautieri

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Parola ad Antonio Di Gaudio. Decisiva la rete dell'attaccante palermitano che, nei minuti finali della sfida tra Avellino Turris, ha regalato un successo di fondamentale importanza a Gautieri, con l'obiettivo secondo posto che resta così ancora vivo per i biancoverdi. Un gol dal peso specifico estremamente elevato, come anche sottolineato dallo stesso Di Gaudio nel post partita, con tutta la sua felicità espressa in conferenza stampa per un successo davvero importante nelle dinamiche del finale di stagione dell'Avellino. Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni: "Sono contento per il gol e per essere tornato. Ho passato un periodo difficile. Fare gol ed esultare sotto la curva con i miei compagni è un premio e spero possa essere uno slancio per le prossime partite. Sono felice di essere tornato e aver segnato il gol della vittoria. Io adesso sto bene, ringraziando Dio. Il mio infortunio? Dopo la partita con il Campobasso ho preso una botta al ginocchio sul campo, e ho preso una borsite. Sono rientrato dopo Natale, pure le due settimane di stop per il Covid, non l'ho curata bene, poi ho preso una pallonata proprio lì e si è gonfiato il ginocchio. Purtroppo andava curata la borsite, mi dovevo fermare, giocandoci sopra purtroppo non si guariva".

"Con il tempo è passata, speravo di poter rientrare prima. Poi ho avuto il Covid qualche settimana fa e adesso eccomi qui. Non immaginavo questo momento difficile. Al gol mi è passato in mente una telefonata del direttore De Vito, che mi ha chiamato chiedendomi un gol a giro con la Turris - ha proseguito Di Gaudio - . Lo ringrazio, perché mi è stato vicino, anche nel periodo del Covid. Ho avuto la mia famiglia vicino, mia moglie e mio figlio che ringrazio di cuore. Per noi era una finale, venivamo da alcuni risultati interni poco convincenti. E' uno slancio importante e bisogna andare avanti, senza però esaltarsi. Ora dobbiamo fare più punti possibili con Bari, Vibonese e Foggia". 

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