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Atalanta, Romero alla vigilia: “Fiducia nei nostri mezzi. Real top club, ma crediamo in noi stessi”

Le parole del difensore dell'Atalanta alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid

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L'Atalanta è pronta a rituffarsi nella realtà della Champions League.

Archiviato il convincente successo maturato contro il Napoli, l'Atalanta è pronta a tornare in campo per affrontare il Real Madrid nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. La sfida tra le due compagini, che andrà in scena al "Gewiss Stadium", è in programma domani sera alle 21:00. Un match presentato a poco più di 24 ore dal fischio d'inizio dal difensore nerazzurro Cristian Romero, ai microfoni della "UEFA".

"Indubbiamente il Real è un club che ha una grandissima storia. Al momento non è al massimo della forma ma noi siamo concentrati solo su noi stessi. Crediamo di poter vincere. Crediamo in noi stessi. Saranno due grandi partite, ma naturalmente dovremo fare una grande prestazione per andare ai quarti di finale a spese di un avversario così forte e prestigioso. Sarà difficilissimo ma noi abbiamo fiducia nei nostri mezzi, continueremo a proporre il nostro calcio". Così Cristian Romero ai microfoni della Uefa alla vigilia della gara contro contro gli spagnoli.

Romero ripercorre poi le tappe del suo arrivo in Italia: "Sin dal mio arrivo in Italia al Genoa ho sempre trovato degli allenatori che mi hanno molto aiutato a migliorare tatticamente: Jurić, Prandelli e per un breve periodo anche Thiago Motta. Sono molto migliorato, ma da quando sono arrivato all'Atalanta, con Gasperini, imparo ogni giorno sempre qualcosa di nuovo. Mi sveglio ogni giorno con il desiderio di imparare qualcosa di nuovo perché ho un allenatore che voglio ascoltare e che penso possa aiutarmi a migliorare. Penso che quest'anno sono migliorato molto dal punto di vista tattico, ho corretto gli errori che facevo prima del mio arrivo in Serie A. Adesso penso di avere trovato una certa continuità di rendimento".

Tra i temi trattati dall'argentino, anche quello relativo al gioco di Gian Piero Gasperini: "È un allenatore in grado di aiutarti a crescere come giocatore e può migliorare il tuo stile di gioco e tanti altri aspetti. Con Gasperini chiunque deve essere in grado di fare più cose. Un difensore non deve solo difendere perché con lui chiunque deve contribuire alla manovra offensiva; e quando si difende, anche i giocatori offensivi sono chiamati a dare il proprio contributo. Per questo ho capito che il mister fosse la persona giusta per la mia carriera".

Il difensore ha poi soffermato sui suoi modelli: "Sergio Ramos, de Ligt e van Dijk per me sono i tre migliori difensori in circolazione in questo momento. Seguo Ramos sin da quando ero più più giovane perché mi è sempre piaciuto guardare le partite del Real Madrid, soprattutto quando giocava contro il Barcellona perché c'era sempre Messi in campo. Sergio è indubbiamente uno dei miei idoli".