Atalanta, Ilicic tra passato e futuro: “Ho pensato di smettere, ora guardo tutto in modo diverso”

Le dichiarazioni rilasciate da Josip Ilicic, attaccante dell’Atalanta

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Poco più di sei ore e sarà Slovenia-Croazia.

Non di certo una sfida come le altre per Josip Ilicic, quella in programma questa sera allo Stadion Stožice di Lubiana, valida per le qualificazioni ai Mondiali che si disputeranno in Qatar nel 2022. Il numero 72 dell’Atalanta, infatti, è nato a Prijedor, in Bosnia, per poi fuggire in Slovenia insieme alla madre dopo la morte del padre, croato, uccido quando l’ex Palermo aveva appena un anno.

“Sono cresciuto in Slovenia, mi hanno dato tutto ed è logico per me giocare per loro. Anche se mi sento croato, bosniaco e sloveno, sono nato in Bosnia. La mia famiglia vive in Croazia, non è stato facile scegliere, ma la Slovenia mi ha dato tutto ed è difficile tornare indietro nel tempo – ha dichiarato il classe 1988, intervistato ai microfoni di ’24sata.hr’ -. Sono stato vicino alla Dinamo Zagabria, ma hanno deciso di non prendermi. Nella tua carriera non puoi sempre impostare le cose come vuoi”.

LA DEPRESSIONE – “Guardo tutto in modo diverso ora. Guarda cosa è successo a Siniša Mihajlović: cerco di godermi ogni secondo con la mia famiglia e ogni sorriso. Ho vissuto e sperimentato molto, ho anche pensato seriamente di smettere di giocare una volta, ma grazie a Dio ora sono dove sono. Tutti questi anni di calcio ad alto livello sono la migliore ricompensa per lo sforzo che ho messo nella mia carriera”, ha concluso Ilicic.

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