Siviglia, la rinascita di Gomez: da mezzala a trequartista, ecco come il Papu può stravolgere lo scacchiere tattico di Lopetegui

L’influenza del trequartista argentino sulle dinamiche tattiche biancorosse

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Papu Gomez potrebbe stravolgere gli equilibri del Siviglia.

Corsa, qualità e quantità in mezzo al campo a servizio di tutta la squadra. Queste sono alcune  delle indiscusse caratteristiche che fanno del trequartista argentino uno dei migliori interpreti del ruolo nel panorama calcistico europeo. Julien Lopetegui ha tra le mani un giocatore estremamente dinamico, capace di giocare su tutti i fronti del reparto avanzato e di dare sostegno al riferimento centrale del sistema di gioco. Come si è potuto capire dalle sue 209 gare con la maglia dell’Atalanta, il giocatore nativo di Buonos Aires è estremamente abile nel arretrare dalla sua posizione offensiva per ricevere palla e impostare l’azione negli ultimi trenta metri di campo. Verticalizzazioni rapide e precise verso i centravanti vanno ad aggiungere un tasso qualitativo non indifferente all’attacco di Lopetegui, dotato di giocatori estremamente fisici e abili nel ricevere palloni alti, ma anche di altri più decisivi nel brevilineo e che riescono ad esprimere il loro massimo potenziale con la sfera tra i piedi. Anche e soprattutto sotto questo aspetto, Gomez dovrebbe presto diventare una pedina fondamentale nello scacchiere tattico del Siviglia, che nella scorsa stagione si appoggiava ad un giocatore come Banega, molto simile per alcune caratteristiche proprio al connazionale ex Catania.

Il Papu, inoltre, dovrebbe dare alla fase finale della manovra biancorossa una maggiore velocità e imprevedibilità, rimanendo anche sul perimetro dell’area avversaria e limitando gli inserimenti. Quest’ultimo aspetto può essere uno degli aghi della bilancia del finale di stagione – anche in ambito europeo – che attende la Gomez e compagni, considerata la sua grande propensione nel cercare la conclusione dalla lunga distanza. Il classe ’88 ha spesso realizzato segnature con questo tipo di soluzioni balistiche, arma piuttosto velenosa che – in questa prima metà di annata – è mancata non poco al Siviglia. Anche  in queste dinamiche tecniche il neo numero 24 potrebbe fare la differenza, in una compagine che è in corsa sia per le posizioni di vertice della Liga che per il passaggio del turno in Champions League. Dopo il brusco addio all’Atalanta, bisognerà capire se il rifinitore sudamericano troverà continuità e sarà in grado di reggere il peso di una nuova avventura in una piazza importante come quella spagnola.

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