Manchester United, Guidolin presenta Bruno Fernandes: “Club italiani non potevano permetterselo. Furbo e veloce, perfetto per la Premier League”

Manchester United, Guidolin presenta Bruno Fernandes: “Club italiani non potevano permetterselo. Furbo e veloce, perfetto per la Premier League”

Francesco Guidolin, intervenuto ai microfoni del Daily Mail, commenta così il trasferimento di Bruno Fernandes al Manchester United

Francesco Guidolin presenta Bruno Fernandes.

La notizia era nell’aria e adesso c’è anche l’ufficialità. Con un breve comunicato sul sito ufficiale, il Manchester United ha confermato l’accordo: il centrocampista portoghese ex Novara, Udinese e Sampdoria firmerà dopo aver svolto le rituali visite mediche. Allo Sporting Lisbona andranno cinquantacinque milioni di euro più venticinque milioni di bonus. Il tecnico ex Palermo, che ha guidato Bruno Fernandes ai tempi dell’Udinese, è stato definito dal neo acquisto dei Red Devils come uno degli allenatori più competenti in Italia e determinante nell’evoluzione nella sua carriera. Guidolin ha così commentato il passaggio del classe 1994 al club di Manchester intervenendo ai microfoni del ‘Daily Mail: “Il Manchester United ha fatto un grande acquisto con Fernandes. È un ragazzo d’oro, sempre disponibile e intelligente. Veniva dal Novara, noi (Udinese -. ndr) lo abbiamo pagato molto poco. La famiglia Pozzo, anch’essa proprietaria del Watford, ha sempre investito molto sui giovani talenti. Era molto scaltro, rapido e comunicativo, un portoghese di grande qualità. All’Udinese giocavamo in Europa: era bravo ad incidere sulla partita partendo dalla panchina. Ha parlato molto con me e sono contento che mi abbia definito come il miglior allenatore che abbia mai avuto in Italia.- In termini di ruolo nella scacchiera di Ole Gunnar Solskjaer, il tecnico italiano suggerisce di far giocare Fernandes da centrocampista centrale ma non solo – “Per me Bruno Fernandes è un grande centrocampista box-to-box. Non penso che avrà alcuna difficoltà. È perfetto per la Premier League perché nel Regno Unito sono alla ricerca di giocatori molto tecnici e veloci. Il suo ruolo è quello di un centrocampista universale: può giocare come centrocampista sinistro, destro o nel mezzo. In un 4-2-3-1 può fare un’ala destra o sinistra oltre ad essere anche il regista. Certo, non può giocare come un numero nove ma è uno dei pochi giocatori che può recitare la maggior parte dei ruoli”.

Guidolin, che si è insediato nella panchina dello Swansea a gennaio del 2016 prima di essere esonerato ad ottobre, si sofferma inoltre sull’ingente valore del cartellino del calciatore, sottolineando le profonde differenze tra il mercato inglese e quello italiano: “Il mercato in Inghilterra è diverso. Il valore che può essere letto sui tabloid non è sostenibile per il calcio italiano, ma Bruno Fernandes è ancora un grande giocatore, lavorerà sulla sua fisicità, ma la sua qualità è diversa. È veloce e usa la testa con grande intelligenza. La forza è relativa per un giocatore come lui. Certamente saltare sopra la testa di un difensore in Premier non sarà facile ma è un campione“, ha concluso.

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