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Manchester City: colpo Haaland, conferma di Guardiola e sogno Champions League

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Il Manchester City di Guardiola: dal mercato al sogno Champions League

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Il Manchester City ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo di campione d'Inghilterra, con precisione il quarto della gestione Guardiola, ed il sesto da quando il City Football Group dello sceicco Mansour, ha rilevato il club nel lontano 1 settembre 2008.

Nella scorsa Premier League, i Citizens hanno rischiato seriamente di perdere il primato proprio all'ultima giornata , nel match casalingo contro l'Aston Villa di Gerrard, in cui gli uomini del tecnico catalano si trovavano sotto di due reti a 14 minuti dal fischio finale. La doppietta del subentrato İlkay Gündoğan, e la marcatura a sorpresa del metronomo, Rodri hanno permesso ai padroni di casa di rimontare ed ottenere i definitivi tre punti, decisivi per aggiudicarsi il trofeo della prestigiosa massima serie britannica, beffando il Liverpool di Klopp all'ultima curva.

Un percorso sicuramente stellare per il club della galassia citizens a cui ora appartiene anche il Palermo, se non fosse per  l'assenza in bacheca di un trofeo internazionale. Neanche l'avvento dell'ex allenatore di Barcellona e Bayern Monaco ha garantito la conquista di tale traguardo, per sfortuna o inesperienza che sia, la coppa dalle grandi orecchie per i tifosi degli Sky Blues  rimane tuttora un sogno irrealizzato.

La finale di Champions League persa per 0-1 contro il Chelsea di Tuchel nel 2021 è quella cima di una montagna scalata mai raggiunta del tutto, e solo sfiorata sul più bello, rimandando sistematicamente all'annata successiva il tentativo della conquista definitiva.

Un destino ancora più drasticamente amaro in Europa quello materializzatosi quest'anno appena terminato per i campioni d'Inghilterra, ovvero l'eliminazione in semifinale dalla massima competizione europea contro il Real Madrid di Carlo Ancelotti poi divenuto campione battendo in finale proprio il Liverpool. Quel doppio confronto terminato nel computo totale  6-5 a favore degli spagnoli, lascia un grande rimpianto nelle menti e nell'anima di De Bruyne e compagni, consapevoli di aver sprecato una grande chance, subendo due reti nei minuti finali nella sfida di ritorno al Santiago Bernabeu, dopo essere passati in vantaggio con Mahrez, per poi essere superati ed eliminati dal gol dal dischetto di Karim Benzema nei tempi supplementari.

Un esito deludente in ragione degli innumerevoli capitali investiti dal City Group per il club inglese negli ultimi anni, ma questo non ha disgregato lo spirito e l'unità di intenti all'interno dell'ambiente e del club. Ambizioni ulteriormente rilanciate dal doppio colpo di mercato, Haaland-Phillips servito sul piatto d'argento al prestigioso tecnico, Pep Guardiola da sempre riconosciuto per le smisurate qualità nel far esprimere le sue squadre al meglio, garantendo spettacolo ed efficacia al proprio pubblico. Il primo, prelevato dal Borussia Dortmund per oltre 60 milioni di euro più bonus come valore di cartellino, abbinato ad un ingaggio mostre da circa 20 milioni a stagione per 5 anni. Il secondo, meno popolare del norvegese, offre allo stesso tempo dalle grandi garanzie per il prossimo futuro, rese tangibili dall'eccellente lavoro svolto dal visionario tecnico, Marcelo Bielsa in quel di Leeds sul centrocampista inglese.. Un talento riconosciuto e pagato a peso d'oro dal City, precisamente 50 i milioni di euro versati nelle casse dei Whites. 

Da non dimenticare l'aggiunzione al pacchetto offensivo, del talento prelevato dal River Plate di Marcelo Gallardo, Julian Alvarez, indicato come uno dei futuri Crack del calcio mondiale, acquistato per soli 17 milioni lo scorso gennaio e lasciato in prestito fino al 7 luglio, giorno di scadenza.

Il classe 2000, si candida a divenire l'erede dell'ormai nuovo giocatore dell'Arsenal, Gabriel Jesus, attaccante moderno in cerca di nuovo stimoli sotto la guida di Mikel Arteta, altro allenatore parecchio influenzato dallo stile impartito negli da Guardiola nel panorama calcistico mondiale.

Un contratto in scadenza a giugno 2023, una possibile chiusura di un ciclo quella del mister catalano in quel di Manchester, che punta a centrare proprio la vittoria della tanto agognata Champions League.  Intanto la nuova stagione di Premier League è già alle porte, tra meno di un mese si tornerà in campo, il 7 agosto alle ore 17:30 al London Stadium i Citizens faranno il loro ingresso davanti a migliaia di tifosi contro l'insidioso Whest Ham che entrerà sul  terreno di gioco proprio come tutte le altre compagini inglesi, con gli stimoli moltiplicati dal desiderio di battere i campioni del torneo in carica.