Alexis Sanchez ha saltato un controllo antidoping durante il suo trasferimento al Manchester United: il cileno non era presente all'allenamento con l'Arsenal nel momento in cui gli agenti si trovavano sul posto per effettuare i test. Il regolamento inglese parla chiaro...

Alexis Sanchez - Manchester United: un'avventura che non inizia proprio col piede giusto (fuori dal campo).

L'attaccante cileno infatti, è al centro di una polemica infuocata a tal punto che, secondo quanto riportato in mattinata dal tabloid inglese Telegraph, sarebbe stata aperta un'inchiesta per violazione delle regole di localizzazione antidoping che riguarda proprio l'ex Udinese.

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Lo scorso giovedì alcuni agenti dell'antidoping erano presenti al centro d'allenamento dell'Arsenal, per poter effettuare i soliti test di routine, cosa che però non hanno potuto compiere sull'ex numero 7 dei Gunners, ufficialmente trasferitosi allo United solo lunedì, ma che non era già presente alla seduta d'allenamento poiché consapevole dell'imminente passaggio alla corte di José Mourinho. I dirigenti dei due club coinvolti dovranno adesso giustificare l'indisponibilità di Sanchez in quel momento con delle valide motivazioni.

Il regolamento della Federazione Inglese (FA) parla molto chiaro: tutti i club di Premier League devono fornire le informazioni sull'indirizzo, giorno e orario di inizio e di fine degli allenamenti, domicilio del giocatore, nonché qualsiasi altro indirizzo dove il giocatore risiede regolarmente, al fine di poter procedere ad effettuare i controlli antidoping.

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