Platini condanna il VAR: “Sempre stato contro, ha trasformato gli arbitri in pupazzi”

L’ex presidente dell’UEFA amareggiato per la squalifica impostagli dalla FIFA spara a zero anche contro l’introduzione del VAR

Michel Platini senza freni, attacchi nei riguardi della FIFA e dell’introduzione del VAR.

L’ex presidente dell’UEFA squalificato per la vicenda relativa alle consulenze prestate a Joseph Blatter, attraverso le colonne de “Il Corriere della Sera”, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“La squalifica non mi ha toccato, non l’accetto: non mi sento squalificato. La Svizzera mi ha assolto, la Fifa doveva assolvermi e non l’ha fatto per ragioni politiche. Tutto è stato politico. Non so che farò poi. L’asticella era già alta, andare più su di dove sono arrivato è complicatissimo. Ho sfruttato la decisione di quei maledetti della Fifa per un break totale dopo 45 anni. Me ne frego di una sospensione che è una roba da matti. Ora il caso è alla Corte dei diritti umani, a Strasburgo: non mi possono impedire di lavorare nel calcio. VAR? Sono stato sempre contro. Il Var può aiutare, ma poi c’è l’ interpretazione: decide sempre l’ uomo. I designatori hanno trasformato gli arbitri in campo in pupazzi. È dura perdere una partita per un errore arbitrale, ma è umano. Ora c’ è la tecnologia e sbagliano comunque. Non è possibile stabilire se un fallo di mano è volontario o no, sul fuorigioco invece la Var è utile. Lasciate giocare gli umani tra loro. Il calcio è stato inventato per i giocatori, non per gli arbitri che impongono le loro regole: è quello che mi fa arrabbiare. L’arbitro non è l’architetto del calcio, sono i calciatori”.

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