Calciomercato, Palermo e il colpo Cavani: Foschi show a Milano, “sequestro” del Matador e lite furiosa con Corvino!

Il curioso episodio legato all’arrivo a Palermo dell’attaccante uruguaiano

cavani

Rino Foschi e il “rapimento” di Edinson Cavani.

L’ex direttore sportivo del Palermo è sempre stato e lo è ancora un personaggio colorito che in sede di calciomercato ha messo in pratica le più disparate peripezie. Una delle più celebri è legata all’arrivo in Sicilia di Edinson Cavani che indossò per la prima volta la maglia rosanero nel lontano 2006. L’attaccante uruguaiano si mise in mostra al torneo di Viareggio con il Danubio, su di lui diverse squadre italiane tra le quali anche l’Inter. Da qui intervenne l’intelletto da stratega di Foschi che raggiunse un accordo telefonico con gli agenti del ragazzo (Triulzi e Anellucci) e organizzò rapidamente l’arrivo del calciatore in Italia. Non appena il sudamericano sbarcò a Milano, riporta grandhotelcalciomercato.com, venne spedito in una stanza di hotel con il d.s. che a più riprese ripeteva ai due procuratori: “Dobbiamo mettere a posto tutte le pratiche, non fate sapere a nessuno che siete lì”. Qualcuno però fece trapelare la voce e nella alla dell’albergo si presentò l’allora direttore sportivo della Fiorentina, Pantaleo Corvino. I viola infatti erano sulle tracce del giocatore e Foschi a quel punto rasenta la follia e inizia a correre per i corridoi urlando a squarciagola, incuriosendo di conseguenza anche i dipendenti e i clienti. La parola era però stata data al Palermo con Cavani che divenne così un nuovo rinforzo rosanero, da lì una carriera strabiliante tra Serie A, Ligue 1 e Premier League.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy