Spagna, la metafora di Luis Enrique: “Il calcio senza tifosi è come ballare con tua sorella. Coronavirus? Non ho paura”

Spagna, la metafora di Luis Enrique: “Il calcio senza tifosi è come ballare con tua sorella. Coronavirus? Non ho paura”

Il commissario tecnico della Spagna ha detto la sua in merito all’eventuale ripartenza dei campionati europei

L’ironia di Luis Enrique.

L’attuale commissario tecnico della Spagna ha parlato della ripresa del calcio giocato in Germania e confessato di non amare per nulla le gare senza i tifosi sugli spalti. Le dichiarazioni dell’ex attaccante del Barcellona attraverso le colonne di Olè.

“Ho visto il ritorno in campo della Bundesliga e mi ha intristito, si sentono le urla in campo e di conseguenza perdi quella sorta d’intimità dei bei tempi. È più triste di ballare con tua sorella. Parliamo di un grande business che genera davvero tanti soldi anche nel momento in cui si decidono di disputare gare senza tifosi. Coronavirus? Non ho paura. Ho solo paura per gli anziani e per quelli che possono soffrire a causa di questa malattia. A livello personale non ho paura. D’ora in poi accetteremo tutti che quando qualcuno prenderà un raffreddore, indossi una mascherina. Se fossi ancora un calciatore sono certo che vorrei ritornare a giocare”.

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