Lanzafame-Mediagol: “Palermo in D mi sorprende. Dispiace anche per il Catania, per tornare in alto…”

Lanzafame-Mediagol: “Palermo in D mi sorprende. Dispiace anche per il Catania, per tornare in alto…”

L’intervista esclusiva concessa dall’ex Juventus e Palermo, Davide Lanzafame ora in forza all’Honved,, alla redazione di Mediagol.it

Con la maglia dell’Honved ha ritrovato smalto e voglia di divertirsi.

Un talento cristallino che non ha raggiunto la statura calcistica in patria preconizzata da dirigenti e addetti ai lavori agli albori della sua parabola calcistica. Il comparto scouting e la dirigenza della Juventus, tra la fine degli anni novanta e l’inizio del terzo millenio, giuravano sulle potenzialità di quello che veniva reputato all’unanimità un vero e proprio gioiello. Pietra miliare del settore giovanile bianconero, Davide Lanzafame ha trascorso uno scorcio di stagione, senza incidere particolarmente, anche con la maglia del Palermo. Il classe 1987 ha rilasciato un’interessante notizia esclusiva alla redazione di Mediagol.it.

“Ti aspettavi del Palermo in D? Come si fa ad aspettarsi questo dopo tutti questi anni di Zamparini? Però purtroppo in Italia si verificano tante situazioni del genere come è successo a Cragnotti con la Lazio, al Parma e non ultimo al Bari. Sono piazze che non ti aspetti mai che falliscano però io penso che se una società arriva a fallire e ha tantissimi debiti talvolta partire da zero fa anche bene. Toccare il basso e riassaporare la categoria con un altro entusiasmo. Il Sud è un posto magnifico, io ho giocato a Catania, Bari e Palermo. Mi sono così innamorato del Sud che però alle volte c’è un limite: quando si toccano certe vette tutta la piazza diventa esigente senza poi rendersi conto che quei tipi di traguardi sono veramente importanti e quindi li si apprezzano un poco di meno. Penso che il Palermo se fa un percorso importante può arrivare in Serie A e ripartire come ai tempi di cui tutti sappiamo.

Fallimento del Catania? Triste, tristissimo anche qua. Il Catania è una piazza prestigiosa, una piazza dove i catanesi amano, come i siciliani, come i palermitani amano il Palermo alla stessa maniera. Brutto come con Pulvirenti, un ulteriore volta sarebbe veramente brutto. Mi dispiace molto anche dell’episodio avvenuto a Lo Monaco di cui ho sentito. Son cose brutte che comunque io essendo all’esterno sono cose distanti anni luce perché all’estero (il calcio) lo vivono in maniere differente. Sento certe cose, adesso ho letto che in Serie D c’è stato un pesante atto intimidatorio nei confronti di un direttore sportivo. Penso si stia andando un po’ oltre lo sport che deve rimanere sport. So che siamo una classe privilegiata però questo non deve andare ad intaccare la vita privata delle persone. Questa penso sia la cosa più giusta. Bari? Ha fatto una grande D e sta facendo bene in C. Ripeto per tutte queste squadre che hanno problemi ripartire dal basso può servire a crescere e poter assaporare la massima categoria come il Parma. Quali differenze tra Bari e Palermo? Non è proprio scontato che quando una società fallisce risalga automaticamente. Diciamo che il Palermo ha tutto per farlo e me lo auguro perché tutti i presupposti ci sono”.

 

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