FOTO, Drogba conferma il ritiro: “Orgoglioso di quanto fatto, ora avanti verso il prossimo capitolo della mia vita”

FOTO, Drogba conferma il ritiro: “Orgoglioso di quanto fatto, ora avanti verso il prossimo capitolo della mia vita”

L’attaccante ivoriano appende le scarpette al chiodo all’età di 40 anni

Semplicemente Didier Drogba.

Dopo oltre 300 gol segnati in carriera l’attaccante ivoriano ha detto basta al calcio giocato, annunciando il ritiro. A 40 anni non ha perso il vizio del gol e l’ultimo, lo scorso 4 novembre contro l’Orange County, è risultato decisivo per i suoi Phoenix Rising per la qualificazione alla finale playoff per salire nella massima serie americana. Primatista di reti in Europa con la maglia del Chelsea, ben 35, e miglior marcatore di sempre della Costa d’Avorio con i suoi 65 gol, Drogba ha deciso di ufficializzare il suo addio al calcio giocato tramite un lungo post sui social.

1989, o dove tutto è cominciato! Quando penso ai miei ultimi 20 anni di carriera, guardo questa foto e non posso che essere orgoglioso di cosa ho raggiunto come giocatore, ma soprattutto di quello che questo viaggio mi ha lasciato come uomo. Se qualcuno vi dirà che i vostri sogni sono troppo grandi, dite grazie e lavorate più duramente e con intelligenza, per trasformarli in realtà. Credeteci sempre“. Con queste parole Didì si è congedato da quel mondo che lo ha reso grande, tra Levallois, Le Mans, Guingamp, Marsiglia, Chelsea, ma anche Montreal Impact e Galatasaray. L’apice della carriera del classe ’78 è arrivato il 19 maggio del 2012 quando, a tu per tu con Neuer, siglò il rigore che proietto il Chelsea di Di Matteo sul tetto d’Europa vincendo la Champions League. Una notte da ricorda per l’ivoriano che, prima di segnare il rigore vincente, pareggiò i conti all’88’ mandando gli inglesi ed il Bayern Monaco ai supplementari prima e ai tiri di rigore poi. “Voglio ringraziare tutti i giocatori, gli allenatori, le squadre e i tifosi che hanno reso questo viaggio speciale! E un grande grazie alla mia famiglia, il mio team personale che mi ha supportato lungo tutta la mia carriera, negli alti e nei bassi indistintamente. Ora guardo avanti al prossimo capitolo, spero che Dio mi benedica come ha fatto per la mia carriera da calciatore”.

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