Boca Juniors, Burdisso: “De Rossi fondamentale per il titolo. Coronavirus? Ecco la situazione in Argentina”

Boca Juniors, Burdisso: “De Rossi fondamentale per il titolo. Coronavirus? Ecco la situazione in Argentina”

L’ex direttore sportivo del Boca Juniors, Nicolas Burdisso, ha parlato dell’emergenza Coronavirus e dell’esperienza in Argentina di Daniele De Rossi

Un acquisto fondamentale.

Nonostante le poche presenze raccolte e il ritiro prematuro dal calcio professionistico, Daniele De Rossi è stato fondamentale per la stagione del Boca Juniors, che grazie al suo carisma e al suo senso di leadership è riuscito addirittura a vincere il campionato circa venti giorni: un segno indelebile, anche se l’ex capitano della Roma aveva lasciato l’Argentina già nel mese di gennaio.

A commentare l’avventura di De Rossi con la maglia degli Xeneizes è intervenuto Nicolas Burdisso, ormai ex direttore sportivo del club, che ai microfoni di Sky Sport si è mostrato ancora entusiasta per la sua scelta di portare il centrocampista italiano in Argentina. Queste le sue dichiarazioni: “Il tempo mi ha dato ragione: Daniele De Rossi ha dato un contributo straordinario. Esperienza, entusiasmo, leadership, è stato grandissimo. Avevo messo in conto i problemi fisici, ma per noi argentini è stato comunque un piacere averlo in squadra. Ci ha fatto capire di poter portare grandi campioni nel nostro campionato. Daniele sarà un grande anche fuori dal campo

In seguito un commento sull’Inter, che sotto la guida di Antonio Conte sta cercando, insieme alla Lazio di Simone Inzaghi, di dare filo da torcere ai campioni in carica della Juventus: “Seguo Conte da tanto tempo e sono legato ai nerazzurri. Non è semplice costruire una squadra da zero come è stato fatto in estate. L’Inter deve provare sempre a vincere lo Scudetto, la società ha idee chiare e ormai come obiettivo è raggiungibile“.

Anche l’Argentina sta vivendo l’emergenza per il Coronavirus, che ormai continua a diffondersi senza sosta in tutto il mondo costringendo i Governi dei paesi a dichiarare lo stato di allarme: “In Argentina abbiamo agito rapidamente. Venti giorni fa ero in Italia e ho visto cosa è successo. Qui abbiamo applicato le stesse misure, ma in modo più duro“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy