Argentina, l’ex Lecce Barbas: “Non ho i soldi per l’affitto e per fare la spesa, vorrei soltanto una cosa…”

Argentina, l’ex Lecce Barbas: “Non ho i soldi per l’affitto e per fare la spesa, vorrei soltanto una cosa…”

L’ex calciatore del Lecce prima che l’emergenza Coronavirus fermasse il calcio guidava le giovanili dell’Almirante Brown

La richiesta d’aiuto di Juan Barbas.

L’ex beniamino del Lecce e della Nazionale argentina con cui fu protagonista al Mondiale di Spagna ’82 vinto dall’Italia di Bearzot, sta attraversando un periodo davvero negativo. L’ex calciatore nel 1979 si laureò addirittura campione del mondo U20 insieme a Diego Armando Maradona, ma adesso vive un momento più che drammatico. Prima dello stop a causa dell’emergenza Coronavirus guidava le giovanili dell’Almirante Brown, al momento è tra le fila dei disoccupati in attesa di poter tornare ad allenare. Lo stesso Barbas, attraverso le colonne de ‘Il Clarin‘, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

“Penso molto, per ore e ore, e mi prende la depressione. Non è facile, di testa sono forte, ma rifletto su tante cose. Io vorrei tornare a lavorare per avere qualcosa in tasca, e intanto per non spendere ceno con tè e gallette salate. Io vorrei tornare a lavorare per avere qualcosa in tasca. Dicono che tutto questo possa durare fino a settembre, e allora mi chiedo come farò a pagare l’affitto e ad andare al supermercato. E cosa mangerò la sera? Non crediate però che ai miei tempi si guadagnasse così tanto. Molti pensano che abbia messo da parte una fortuna, però i soldi che ci davano non erano quelli di adesso. Mi è rimasto ciò che è servito per comprare una bella casa dove ora vivono la mia ex moglie e mia figlia. E io ho bisogno di lavorare per mangiare e pagare l’affitto. Vivo del mio lavoro, e se mi paragono ad altri sono comunque fortunato, però la mia realtà è che non posso stare senza un lavoro. L’ultimo stipendio, e quelli del calcio giovanile non sono alti, l’ho preso a febbraio, poi più nulla.  L’unica cosa che vorrei è un lavoro, sarebbe bello uno fisso, per il quale ogni mese ti depositano lo stipendio in banca. Non so fare molte cose, perché ho passato tutta la vita nel calcio, non posso mettermi a fare l’idraulico o l’imbianchino. Ho 60 anni e ho vissuto sempre di calcio e per il calcio”.

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