De Angeli: “Se Zamparini fosse ancora coinvolto, non saremmo in questa situazione. Fallimento pilotato? Vi spiego…”

De Angeli: “Se Zamparini fosse ancora coinvolto, non saremmo in questa situazione. Fallimento pilotato? Vi spiego…”

L’intervista all’amministratrice delegata, nonché proprietaria delle quote del club siciliano, Daniela De Angeli

La parola a Daniela De Angeli.

L’amministratrice delegata e proprietaria delle quote del Palermo Calcio, intervistata da Il Corriere dello Sport, ha discusso in merito a diversi temi relativi all’attuale situazione societaria (ma non solo) del club di Viale del Fante, soffermandosi inoltre sul proprio rapporto lavorativo e personale costruito nel corso di 33 anni di collaborazione (dei quali 17 proprio in Sicilia) con l’ormai ex patron rosanero Maurizio Zamparini.

(De Angeli: “Sognavo di diventare giornalista, poi fui assunta dal Venezia. Tutto su Zamparini, Marotta e la scelta di Palermo”)

Di seguito un estratto delle dichiarazioni rilasciate dalla dirigente originaria di Venezia, nonché attualmente padrona delle azioni societarie, sugli argomenti sopracitati.

Cosa rappresenta Zamparini per lei?
Un secondo padre, l’amico di sempre, la famiglia. Maurizio è persona di spessore morale, generosa e spigolosa. Diversamente non avrebbe ottenuto quello che ha avuto, nel bene o nel male“.

Ma come fa a spiegare alla gente che le quote societarie non sono passate dalla tasca destra di Zamparini a quella sinistra considerato il vostro rapporto?
Basterebbe una riflessione. Se Zamparini fosse ancora coinvolto, non ci troveremmo in questa situazione perché ha sempre fatto fronte ai suoi impegni. Poi giudicatelo come volete. Invece, io e Foschi siamo in una situazione di quasi immobilità. Maurizio, nel momento in cui ha venduto agli inglesi, si è tirato fuori. Mi ha fatto crescere e questo legame rimarrà per sempre. Ma un conto è l’aspetto umano, un altro quello lavorativo. Gli inglesi avrebbero voluto licenziarmi. Zamparini non è intervenuto perché la società non era più sua“.

Il fallimento pilotato potrebbe rappresentare una soluzione?
Non sono d’accordo, l’unico vantaggio sarebbe per l’imprenditore che acquista con meno soldi. Ma a quale prezzo. L’aspetto più importante che mi ha fatto decidere di prendere la società è il tentativo di dare speranza
alle persone che lavorano qui. Ed è l’unica cosa che mi interessa. Nessun taglio con il passato ma continuità“.

(De Angeli: “Cedo il Palermo e fuggo a Lussino. Voglio trovare un investitore serio con programma a lungo termine”)

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