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Cessione Palermo, Zamparini e la condizione del contratto: Facile, gli inglesi e le richieste agli acquirenti…

Cessione Palermo, Zamparini e la condizione del contratto: Facile, gli inglesi e le richieste agli acquirenti…

I dettagli sul contratto di cessione del Palermo da Zamparini a Sport Capital Group. I problemi di Facile con gli inglesi e tutti i possibili acquirenti

Mediagol92

Di Massimiliano Radicini.

Punto di non ritorno. Il Palermo è giunto al bivio, il tempo per le parole e i proclami è ormai finito. Entro lunedì, per evitare una penalizzazione in classifica di quattro punti, è necessario immettere nelle casse societarie 3,5 milioni di euro. Sicuramente meno rispetto ai 5,4 milioni evidenziati nel corso del CdA, ma il reperimento di tale cifra resta ugualmente al momento un ostacolo all'apparenza insormontabile.

La società rosanero nelle ultime settimane è stata approcciata da diversi possibili acquirenti, con nessuno di essi che è riuscito a trovare il definitivo punto di accordo per rilevare le quote del club di viale del Fante. Prima Follieri, poi York Capital Management e Carisma Spa, per poi finire con gli americani e una cordata, non meglio identificata, che come interlocutore avrebbe Rinaldo Sagramola, ex amministratore delegato del Palermo.

Il nodo da sciogliere negli ultimi giorni è stato quello di cercare di capire chi effettivamente stia trattando la cessione societaria. Nel corso degli incontri fin qui effettuati si è mosso in prima persona l'amministratore delegato Emanuele Facile, il quale "cura gli interessi della proprietà/capogruppo". Chi ben sia non è ancora chiaro, ma un punto che sembra essere certo è quello che in base al contratto di compravendita stipulato tra Zamparini e Sport Capital Group la società inglese aveva degli obblighi che fin qui non sono stati rispettati.

La cessione, infatti, è avvenuta con l'impegno da parte dell'acquirente di saldare i 22,8 milioni relativi al debito di Alyssa nei confronti del Palermo entro il 30 giugno 2019, con una prima tranche del pagamento che andava effettuata entro il 31 gennaio. Questo è quello che emergerebbe dalla lettura delle memorie presente dai legali di Zamparini. Dalle stesse si evincerebbe anche l'esistenza di una clausola di condizione sospensiva o risolutiva del contratto. Cosa accade se tale impegno non viene rispettato?

Il codice civile stabilisce che nel contratto le parti "possono subordinare l'efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto a un avvenimento futuro e incerto". Il versamento delle somme pattuite è condizione necessaria per il perfezionamento del contratto? Oppure il mancato versamento comporta la risoluzione dello stesso?

Il motivo per cui l'avvocato Bettini "supervisiona" per conto di Zamparini l'andamento della trattativa è presto detto. Con la diffida e la messa in mora fatta dal patron nei confronti di Sport Capital Group, l'imprenditore friulano controlla da vicino l'evoluzione della vicenda. L'eventuale acquirente del club rosanero sulla carta dovrà quindi essere un soggetto che presenti le garanzie per adempiere agli obblighi non rispettati dagli inglesi.

"Qui c’è troppa gente che pensa ai suoi interessi, compresi Zamparini e il suo avvocato Bettini, i quali rovinano ogni ipotesi di accordo". Queste le dichiarazioni di Emanuele Facile in merito alle recenti trattative non concretizzatesi negli ultimi giorni. Il problema principale risiederebbe proprio sulle condizioni: Zamparini spinge purché venga trovato un acquirente che possa realizzare gli obblighi previsti nel contratto, mentre l'attuale ad rosanero insiste nel voler il pagamento di 1,2 milioni a titolo di corrispettivo.

Il nodo da sciogliere è sempre più ingarbugliato e di difficile lettura, il Palermo continua ad aver due anime: prima nel calciomercato, adesso nelle trattative per la cessione del club. Il rischio penalizzazione è dietro l'angolo...