Cessione Palermo: Mirri in missione a Milano ma il tempo stringe, Macaione al lavoro con Primo Salvi

Cessione Palermo: Mirri in missione a Milano ma il tempo stringe, Macaione al lavoro con Primo Salvi

Continua la trattativa per la cessione del club rosanero: la pista che porta ad Enrico Preziosi resta la più calda, sullo sfondo però anche York Capital Management e il banchiere Vincenzo Macaione

Entro domani Dario Mirri dovrà comunicare la propria intenzione o meno di far valere l’opzione d’acquisto del club siciliano ed il Palermo Calcio resta in attesa di una soluzione definitiva per l’avvenire della società stessa.

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L’imprenditore palermitano, secondo quanto riportato stamane da Il Giornale di Sicilia, dovrebbe trovarsi anche oggi in quel di Milano nel tentativo di far quadrare la situazione con il gruppo capitanato da Enrico Preziosi, il quale, come spesso ribadito nelle ultime settimane, non potrà intervenire in prima persona nella trattativa e che in questi giorni avrebbe cercato di creare una cordata di imprenditori che si occupi dell’affare relativo all’acquisizione delle quote del club rosanero:

La pista che porta all’attuale patron del Genoa rimarrà quella principale almeno fino a domani, dopodiché il management di viale del Fante potrà riprendere le trattative con gli altri soggetti interessati al club rosanero, che lunedì prossimo si troverà nuovamente dinanzi ad un bivio. O si pagano gli stipendi (con relativi contributi e ritenute), oppure scatterà il deferimento su segnalazione della Covisoc, col possibile -4“.

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Una scelta problematica che si ripresenta ancora una volta, bussando alla porta della società di Viale del Fante ad un solo mese di distanza dal provvidenziale intervento di Damir, che con i 2,8 milioni di euro per l’accordo quadriennale sulla gestione pubblicitaria del club siciliano ha scongiurato la pesante mazzata proveniente dalla Covisoc di metà febbraio. L’azienda della famiglia Mirri ha anche la possibilità di rinnovare il contratto per altri quattro anni a 2,3 milioni di euro con il Palermo Calcio ma al momento parrebbe che, da ambo le parti in causa, si starebbe dando priorità ad altre strade ben più impellenti da perseguire per il futuro societario:

Senza un accordo con il gruppo di Preziosi e con la holding Carisma, può tornare in auge il fondo americano York Capital Management. Se già prima i tempi erano stretti, però, adesso diventano strettissimi. Sullo sfondo, prosegue la due diligence da parte di Management & Partners, società del banchiere palermitano Macaione, che è al lavoro con il dirigente genovese Primo Salvi (all’anagrafe Salvatore Primicerio)“.

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Ex giornalista, Salvi ha intrapreso oltre vent’anni fa la propria carriera nel mondo del calcio, lavorando ad esempio con il Nizza di Sensi e col Bologna di Saputo. In tempi recenti il suo nome è stato accostato ad una mancata cessione societaria, ovvero quella del Livorno, per il quale sarebbe stato l’emissario di un fondo inglese poi indicato come possibile acquirente pure del Genoa, anche in questo caso, però, senza successo:

In precedenza – come riporta all’interno della propria edizione odierna il quotidiano regionale – Salvi è stato uomo di fiducia di Milan Mandaric, magnate americano noto in Inghilterra per essere stato proprietario di Portsmouth, Leicester e Sheffield Wednesday, tutti rilevati in condizioni critiche e rivenduti dopo una fase di riassestamento dei conti“.

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