Caos Palermo: le scadenze incombono, settimana decisiva o ci sarà penalizzazione. Ecco cosa rischiano i rosa

Caos Palermo: le scadenze incombono, settimana decisiva o ci sarà penalizzazione. Ecco cosa rischiano i rosa

Entro il 18 dovranno essere pagati gli stipendi, se la società non dovesse mettere mano al portafoglio con relativo aumento di capitale i rosanero rischierebbero due penalizzazioni in classifica. I dettagli

Il successo contro il Perugia apre ad una settimana che in casa Palermo sarà decisiva su tutti i fronti.

La testa, per giocatori e tifosi, è già rivolta all’importantissima sfida di venerdì sera contro il Brescia, match di vertice del campionato cadetta tra la prima e la seconda della classe che proveranno reciprocamente a farsi o sgambetto per la corsa alla Serie A. Sarà il ritorno da ex per il tecnico Eugenio Corini che a Palermo, suo malgrado, sulla panchina dei rosanero non ha avuto pari fortuna a quella mostrata in campo da regista e capitano di quella squadra che dal 2003 al 2007 strabiliò il pubblico del Renzo Barbera e non solo. Una sfida dai mille significati e motivazioni, con la vecchia “Favorita” che potrebbe riabbracciare calorosamente la compagine di Stellone con i tifosi che, dallo sfogo di Bellusci, si sono stretti ai rosanero promettendo il ritorno in massa allo stadio.

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Eppure, se da un lato c’è l’aria festosa di chi non ne vuole sapere di mollare centimetri ad un Brescia-macchina da gol, dall’altro c’è sempre uno scenario che preoccupa tifosi e la città intera. Gli ancora irrisolti misteri sulla cessione societaria tengono banco in viale del Fante dove, se non dovesse arrivare l’aumento di capitale auspicato, potrebbero arrivare seri rischi per il club nella corsa promozione. Come riferito giorni fa dall’amministratore delegato rosa Emanuele Facile, al Palermo servirebbero 5,4 milioni di euro entro questa settimana per poter onorare le incombenti scadenze, tra pagamento degli stipendi ai tesserati, relative ritenute e contributi, nonché i debito verso i 115 creditori. I riflettori della Covisoc sono puntati sui rosanero che, entro lunedì 18, dovranno mettere mano al portafoglio per evitare penalizzazioni in classifica. E’ quella la data cerchiata in rosso, una deroga di due giorni (la data precedente era fissata al 16, ma di sabato non possono essere effettuate tali transizioni bancarie) per evitare il peggio.

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Secondo quanto raccolto dall’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia, il regolamento parla chiaro. Infatti, se la società non dovesse pagare gli stipendi entro la data fissata ci sarebbe l’immediata penalizzazione di 2 punti in classifica con ulteriore seconda sanzione equivalente per il mancato pagamento di ritenute e contributi. Un -4 che, ad oggi, manterrebbe il Palermo al secondo posto (a 5 punti dal Brescia e a +1 dal Benevento), ma che a lungo andare potrebbe essere decisivo nella corsa promozione. La società si sta muovendo in tal senso per evitare maggiori e spiacevoli scenari, resta una settimana di tempo per trovare i soldi necessari per allontanare i fantasmi che ormai da due mesi accompagnano la quotidianità dei rosanero.

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