Gazzetta di Modena: Carpi, ecco i vecchi e i nuovi nemici. Sono Lotito e Zamparini

Gazzetta di Modena: Carpi, ecco i vecchi e i nuovi nemici. Sono Lotito e Zamparini

Il quotidiano che segue le vicende degli emiliani punta il dito contro i due presidenti.

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Il Carpi non perde le speranze.

Il suo presidente si dice “col morale sotto i tacchi, ma al tempo stesso fiducioso che lo sport trionfi”. In questi ultimi giorni Stefano Bonacini, numero uno del club biancorosso, ci ha provato in tutti i modi ad aizzare l’Hellas Verona contro il Palermo. E siamo certi che proseguirà con questa strategia fino a domenica pomeriggio. Mister Gaudì – come lo chiamano da quelle parti – fa leva su un particolare passaggio di questa intervista.

Oltre tre settimane fa: era un intervento radiofonico del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, il quale insinuava una malafede (poi rivelò di averlo fatto furbescamente) da parte dei difensori dell’Hellas Verona, in occasione di uno spareggio salvezza contro il Frosinone. I ciociari vinsero, ma poi a lungo andare si sono dovuti arrendere all’aritmetica che li vede già in B.

Responso aritmetico che il Carpi non ha ancora ricevuto. Tutto passerà dall’ultima giornata del corrente campionato.

L’edizione odierna della Gazzetta di Modena, analizzando il programma della 38esima giornata, ricorda come vi siano “vecchi amici”, “vecchi nemici” e “nuovi nemici”. Tutto spiegato nell’articolo di cui vi proponiamo un estratto.

“Gigi De Canio, allenatore dell’Udinese, è senza ombra di dubbio un vecchio amico del Carpi: ha segnato la storia della società di via Marx alcuni anni fa quando la sua squadra, e del presidente Alfredo Saltini, per la prima volta si trovò a lottare per la conquista della serie cadetta. Un storia poi finita male con la cessione di due pezzi pregiati come Materazzi e Pivotto oltre che con la già ampiamente citata finale playoff giocata a persa per 3-2 allo stadio Mazza di Ferrara – si legge -. Ora, per uno strano scherzo del destino, De Canio si ripresenta prepotentemente in un momento cruciale nel cammino del Carpi. La sua Udinese, infatti, sarà l’ultimo ostacolo dei biancorossi nella loro prima stagione in serie A. L’obiettivo, almeno per quanto riguarda la formazione guidata da Fabrizio Castori, sarà quello di sbancare il nuovo “Friuli” con un occhio rivolto al Palermo impegnato in casa col Verona […]. Questo finale di campionato per il Carpi presenta molti incroci, De Canio è l’unico vecchio amico. Poi vi sono vecchi “nemici”, Claudio Lotito, che con la sua Lazio ha fatto crollare il progetto salvezza degli emiliani; e pure nuovi “nemici” come Zamparini, che col suo Palermo vuole terminare la stagione da quartultima forza del torneo. A questi va poi ad aggiungersi un carpigiano, Maurizio Setti, che con il suo Verona inciderà in un qualche modo sulle possibilità di restare in serie A dei biancorossi”.

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  1. Andrea Fiumefreddo - 2 anni fa

    Il sangue mi va in ebollizione quando leggo che il carpi è vittima

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  2. Ninni Paternò - 2 anni fa

    Anche al Barbera la Lazio ha vinto ed abbiamo pagato a caro prezzo quella sconfitta. Il Carpi ad Udine può e deve vincere e noi non possiamo battere il Verona. Boh! Forza Palermo, forse è meglio non rispondere più!

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