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Virtus Entella, Cassano: “Volevo sentirmi di nuovo un calciatore, ho messo da parte le ‘cassanate'”.

Virtus Entella, Cassano: “Volevo sentirmi di nuovo un calciatore, ho messo da parte le ‘cassanate'”.

Le prime parole dell'ex stella di Roma e Sampdoria che quest'oggi ha svolto il primo allenamento con il club ligure

Mediagol77

Primo allenamento con la Virtus Entella per Antonio Cassano che si rimette in gioco dopo un periodo abbastanza lungo di stand-by.

L'ex attaccante di Roma e Milan ha accettato la proposta del club ligure che gli permetterà di ritornare nuovamente sui campi da gioco al momento solo per rimettersi in forma. 'FantAntonio' dopo il primo giorno vissuto con i suoi nuovi compagni ha parlato ai microfoni di Sky.

"La cosa fondamentale era ricominciare a sentirmi un calciatore, oggi ho riassaporato l'erba di un campo e devo ammettere di essere estremamente felice. Devo ringraziare il presidente perché mi ha dato questa grande opportunità almeno di allenarmi con loro, ho fatto questa scelta e adesso voglio dar conto anche ai miei figli e quindi le 'cassanate' devo metterle in disparte. Io resterei sia in B che in C, farei di tutto per il presidente perché è una persona fantastica. Sono stato sempre bravo a meno che qualcuno non mi faceva uscire dai gangheri, ma adesso quei tempi sono finiti. I miei figli giocano a calcio, ma io gli dico sempre che dovranno essere più bravi di me e per farlo servirà raggiungere il livello di Messi (ride ndr). Totti? Con me si è divertito tanto e ha detto che ho reso al 40% di quello che potevo fare, dieci anni fa avevo un'altra testa e sono sicuro che se avessi avuto dei figli in quel periodo avrei vinto di più. Higuain? Per me insieme a Suarez è l'attaccante più forte al mondo".