Serie B, verso il rush finale: i playout potrebbero non giocarsi. Ecco perché

Fiato sospeso per gli ultimi verdetti in Serie B

Serie B

Volata finale in Serie B, che si appresta a tornare in campo.

Il destino di alcune squadre si deciderà nelle prossime due settimane. Dall’1 al 10 maggio, infatti, andranno in scena le ultime quattro partite della regular season. Se l’Empoli potrebbe conquistare la matematica promozione in Serie A già nella giornata di sabato (la squadra di Dionisi deve vincere ad Ascoli e la Salernitana perdere in casa contro il Monza), per quanto riguarda la zona rossa la situazione è più complicata.

Dodici i punti ancora a disposizione, con Reggiana e Pescara che stanno lottando per raggiungere la zona playout, occupata attualmente da Ascoli e Cosenza. La Virtus Entella, invece, attende soltanto l’aritmetica per la retrocessione in Serie C. Il Pescara si giocherà quasi tutto sabato proprio a Cosenza: in caso di vittoria, gli uomini di Grassadonia aggancerebbero i calabresi a quota 32 punti. Chi rischia di giocare i playout è anche il Frosinone, che dista soltanto tre punti dall’Ascoli. D’altra parte, i ciociari con Fabio Grosso in panchina hanno collezionato appena due punti in quattro gare, con zero vittorie nelle ultime sette.

Tuttavia, se la classifica dovesse rimanere questa, i playout non verrebbero disputati. Il motivo? Il Cosenza, che occupa attualmente la quartultima posizione, retrocederebbe direttamente in C. Il regolamento, infatti, prevede che “la squadra quartultima classificata retrocede direttamente se il distacco dalla quintultima classificata supera i 4 punti”. E l’Ascoli al momento ha 37 punti.

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