Caos ripescaggi, parla Frattini: “Il Tar del Lazio ha bloccato tutte le partite di Serie B. L’udienza…”

Caos ripescaggi, parla Frattini: “Il Tar del Lazio ha bloccato tutte le partite di Serie B. L’udienza…”

Le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini, in merito alla questione ripescaggi

Il campionato di Serie B sarà composto da diciannove o da ventidue squadre? E’ questo il dilemma.

Una settimana fa, il Collegio di Garanzia del CONI ha sciolto le riserve in merito alla questione ripescaggi. Una sentenza che potrebbe non essere quella definitiva. Sì, perché nella giornata di sabato il Tar del Lazio ha di fatto riaperto i giochi, accogliendo il ricorso presentato da Ternana e Pro Vercelli.

Tre le società interessate, oltre ai due club sopracitati, che sperano ancora nel ripescaggio: CataniaNovara e Siena. Intervistato ai microfoni di UmbriaTv in attesa dell’udienza del 21 settembre, il presidente del Collegio di Garanzia del CONI, Franco Frattini, ha fatto il punto della situazione.

“Perché non parteciperò all’udienza di venerdì? È una regola evidente di ogni giudice che sa fare il suo lavoro con correttezza. Se io ho espresso un opinione pubblica su come la pensavo non posso mettermi la toga e giudicare: ho espresso un opinione che ai tifosi della Ternana farà piacere, ma alle controparti probabilmente no. Quindi è una normale regola di incompatibilità. Questa sentenza sarà scritta venerdì da un collegio completamente diverso, non ci sarò io e nessuno di coloro che stavano nel collegio precedente”, sono state le sue parole.

SERIE B BLOCCATA – “Ho parlato di ‘rinuncia ai termini’ delle società ricorrenti? Come accaduto questa estate quando io avevo dovuto chiedere di abbreviare e non era stato trovato l’accordo tra Figc e Lega B, loro devono accordare il via libera ad accorciare i termini. Perché se io convoco un’udienza non posso convocarla per questa settimana, perché il regolamento mi impone di dare un termine molto più lungo, almeno di dieci giorni, per presentare eventuali memorie, contromemorie e cosi via. In questo caso ritengo che l’urgenza sia talmente forte perché il decreto del Tar del Lazio ha bloccato tutte le partite della Serie B, cosa che fin qui non era accaduta. L’urgenza è talmente forte che se le controparti non fossero d’accordo a dare il via libera sull’accorciamento dei termini lo farò io d’ufficio; in ogni caso stabilirò che i termini scadranno giovedì con l’udienza programmata per venerdì. Chi vuol fare una memoria aggiuntiva lo potrà fare fino a giovedì. Il problema è che qui al momento non si gioca nessuna partita di B; il danno si sta facendo ai tifosi di tutte le altre 19 squadre che stanno giocando: è una decisione che va presa assolutamente in fretta”.

RICORSI E DIRITTI – “Se le società potrebbero rinunciare a tutti i ricorsi successivi anche in sede civile cosi come qualcuno ha detto? No, questa è una balla colossale. La rinuncia è ai termini che sono ovviamente molto accorciati per le memorie e per le contromemorie, ma il diritto di impugnare qualsiasi sentenza nelle sedi proprie non potrebbe essere mai e poi mai toccato. E’ chiaro che quelle che saranno escluse dal ripescaggio, se il collegio dovesse decidere per una B a 22, avranno tutto il diritto di impugnare per fare valere i propri diritti. Siamo chiari: Catania e Novara sono contro Ternana e Pro Vercelli, questo è evidente. Per fare un esempio: se il collegio dovesse decidere per una B a 22 scegliendo Catania e Novara, Ternana e Pro hanno tutto il diritto di presentare il loro ricorso”.

LA SITUAZIONE – “Nessuna previsione. Ho fissato l’udienza per venerdì con un collegio composto da elementi totalmente nuovi che studieranno la situazione con grande rigore ed io mi rimetterò alla loro decisione. Io sono presidente di tutto il Collegio di Garanzia: il collegio è composto da circa 60 componenti e da cinque presidenti di sezione. Ho scelto con un criterio assolutamente oggettivo: il collegio sarà presieduto dall’esponente più anziano di età e gli altri quattro sono quelli che hanno il maggior numero di presenze, perché questo prevede il nostro regolamento. E’ una designazione secondo criteri automatici”, ha concluso Frattini.

 

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