Supercoppa Italiana, stoccata di Malagò: “Critiche ipocrite da chi ha rapporti istituzionali e commerciali con l’Arabia”

Supercoppa Italiana, stoccata di Malagò: “Critiche ipocrite da chi ha rapporti istituzionali e commerciali con l’Arabia”

Le parole del presidente del Coni in risposta alle critiche di chi ha puntato il dito contro la Lega per la decisione di disputare la Supercoppa a Gedda

Non si placano le polemiche intorno alla decisione della Lega di giocare a Gedda, in Arabia Saudita, la sfida di Supercoppa Italiana tra Juventus e Milan.

Una scelta fatta ormai da mesi ma aspramente criticata nelle ultime settimane anche a causa della vicenda biglietti, legata alla decisione del paese ospitante di far entrare le donne solo in determinati settori a loro dedicati. Un passo avanti per i diritti femminili in Arabia, una discriminazione sessista per le tante voci che hanno polemizzato sull’accordo preso dalla Lega con il paese saudita.

Chi ha da ridire? Singoli cittadini? Possono anche avere ragione ma se a criticare sono enti che continuano ad avere con quel Paese rapporti istituzionali e commerciali la critica è ipocrita“. Questo il duro attacco del presidente del Coni Giovanni Malagò che, a margine della presentazione in Vaticano dell’associazione sportiva della Santa Sede ‘Athletica Vaticana’, ha proseguito: “La Lega è un soggetto privato che ha al suo interno società che hanno fini commerciali, scopo di lucro, che devono tutelare i propri azionisti. Se fanno una gara a chi offre di più e sei, sette, otto mesi dopo che viene aggiudicata si mette in discussione, bisogna tenere conto che occorre sostituire quei ricavi. Ma chi ha da ridire?“.

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