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Serie A, Sconcerti: “Roma-Dzeko, divorzio da fare in fretta. Ecco cosa serve alla Juve. Conte-Maresca? Nessuna offesa grave”

Serie A, Sconcerti: “Roma-Dzeko, divorzio da fare in fretta. Ecco cosa serve alla Juve. Conte-Maresca? Nessuna offesa grave”

Le dichiarazioni rilasciate dal noto giornalista

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Parola a Mario Sconcerti.

Diversi sono stati i temi trattati dal noto giornalista e opinionista televisivo, intervistato ai microfoni di 'TMW Radio': dalla frattura tra Edin Dzeko e Paulo Fonseca, con l'attaccante della Roma che nella giornata di oggi si è allenato da solo, alle prestazioni offerte di recente da Juventus, Napoli e Inter. Di seguito, le sue dichiarazioni.

DZEKO E LA ROMA -"E' un momento particolare, il bosniaco è un grande giocatore. E' chiaro che c'è un divorzio e a questo punto la speranza è che si faccia in fretta, altrimenti si consumerebbe perdendo un giocatore e non avendo un suo sostituto. Punte in grado di sostituire Dzeko non ne vedo. E' arrivato El Shaarawy, ma non basta. Sulla Roma dicono tutti bene di questo Reynolds, come se fosse un nuovo Theo Hernandez", ha spiegato.

JUVENTUS - "Pirlo ha trovato il suo centrocampo ideale? Sono i più affidabili ora Bentancur, McKennie e Arthur. Pirlo non ha avuto modo di fare ritiro e interagire con la squadra, tanto è vero che i pareggi sono arrivati tutti all'inizio. Credo che nell'idea originale di Pirlo il centrocampo era a due, visto che dovevano esserci due ali. Adesso con il centrocampo a tre ti mancano gli uomini per completarlo. Quindi servirebbe una mezzala".

NAPOLI E INTER -"De Laurentiis si aspettava tanto dopo un bel mercato. Si aspettava di vincere qualcosa, ma non so cosa c'entri Giuntoli in tutti i discorsi che si stanno facendo. E' vero che a Napoli c'è grande scontentezza. E' una piazza come Roma, che non tollera mezze misure. L'Inter e il caos post Udine? Sono cose che succedono a tutti, in particolare a Conte. Gli arbitri fanno lobby e se rompi le scatole, possono entrare in campo prevenuti. Per me sono errori dovuti al nervosismo. L'arbitro è il magistrato e si deve rispettare questa figura. Maresca? Non mi sembra abbia fatto un'offesa grave".

LOTTA SCUDETTO -"Dal 2013 abbiamo superato i mille gol a campionato. Uno dei dati che conta è quello delle partite in cui si resta senza segnare. Per vincere il campionato non puoi stare più di 4 partite senza segnare. Oggi Inter e Milan sono in testa, essendo rimaste una sola volta senza segnare, ma c'è una sorpresa, che è la Lazio, che è rimasta solo una volta senza fare gol", ha concluso Sconcerti.

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