L’opinionista tv, ai microfoni di “TMW Radio”, ha iniziato la sua analisi partendo dall’Inter di Antonio Conte che non riesce a spiccare il volo e secondo l’ex bianconero il problema sarebbe da attribuire ad un motivo particolare: "È Lukaku dipendente e lo dico da un po'. È vero che un accentratore di gioco, ero curioso di vedere un'Inter senza Lukaku, ma è una squadra senza idee". Di fatto nell’ultimo match di stagione che si è tenuto sabato i nerazzurri hanno portato a casa un pareggio contro il Parma e domani li attende una sfida impegnativa contro il Real Madrid nella terza giornata della fase a gironi di Champions League.
Spostandosi verso la Juventus ha cominciato il suo commento partendo da Ronaldo che dopo lo stop a causa del Coronavirus ha ripreso il lavoro con la squadra, mettendo a segno una rete nella partita contro lo Spezia, vinta dai bianconeri 1-4: "Ha cambiato la Juve e ha cambiato la partita. Non ho visto una brutta squadra, ma gli mancava il giocatore determinante. Ha tolto le castagne dal fuoco Ronaldo, questi giocatori sono importantissimi e anche se stanno fuori venti giorni sono sempre devastanti. Hanno da loro questa dote fisica e questa forza mentale che sembra non si fermino mai. Ronaldo ha tolto tanta pressione a Pirlo". Secondo Tacchinardi il modulo messo in campo dal tecnico Andrea Pirlo, il 3-5-2 sembra funzionare, ma ora che è tornato Ronaldo potrebbe essere sacrificato qualche altro giocatore: "Oggi ho visto finalmente il centrocampo a tre, quella metà campo a due soffriva terribilmente. Artur, Bentancur e McKennie è una Juve più coperta, quadrata, più sicura. Adesso sarà curioso vedere col rientro di Ronaldo che tipo di scelte farà Pirlo e chi rischierà il posto. Quel 3-5-2 funziona e Dybala potrebbe essere sacrificato. La sensazione è che questo centrocampo
a tre funziona, dà equilibrio e non sia così troppo offensiva". Proprio Dybala secondo l’ex giocatore sembra non avere brillato nelle ultime prestazioni in campo: "Dybala lo sto proteggendo dalle critiche perché penso sia un problema solo fisico e il bonus glielo do anche oggi. Soffre di quello strappo all'adduttore, ma non sta dando segnali di crescita. Questa cresce giocando, ma non è pimpante, non è veloce di testa. Oggi penso sia un discorso fisico, se tra un mese vedremo Dybala ancora così ci sarà da preoccuparsi. Oggi ha fatto male e non è decisivo. In Champions a mio avviso sarà fuori. Con Allegri faceva un ruolo che lo svuotava fisicamente. Dybala può girare un po' per tutto il campo, sono quei giocatori anarchici. Giocano dove vogliono, dove gli è più congeniale. È una condizione fisica precaria. Dybala è un gradino sotto rispetto a Ronaldo o altri top player, sono ancora di un altro pianeta nella continuità".
Per concludere Tacchinardi si sofferma su Roma e Lazio: "La partita della Lazio mi ha fatto ribaltare sul divano. Questa squadra è eccezionale nello spirito: piena di difficoltà, anche in Champions, riesce sempre a trovare la forza giusta. È intrigante anche la Roma: ha un Pedro che posto nelle condizioni giuste fa benissimo. Sono due squadre dal rendimento positivo, con due allenatori molto bravi. Non ci sono gare facile e niente deve esser dato per scontato in questo campionato. Roma e Lazio sono due certezze".