Ferrara: “Avevo previsto il trionfo del Napoli. La Juventus vince sempre perché…”

Ferrara: “Avevo previsto il trionfo del Napoli. La Juventus vince sempre perché…”

Le parole dell’ex difensore al quotidiano ‘La Repubblica’

Ciro Ferrara, ex difensore che ha militato sia nel Napoli che nella Juventus, ha parlato della lotta scudetto che ha visto coinvolte le due squadre.

Così si è espresso a ‘La Repubblica’ l’attuale opinionista tv: “Mi sono molto divertito e ho pure sbagliato pronostico, perché avevo previsto lo scudetto a Napoli. Sinceramente non credevo che la Juve avrebbe ancora avuto certe motivazioni, però il Napoli resta una realtà seria e vera: non finisce qui”. Riguardo al possibile addio del tecnico Sarri, ha affermato: “Sarebbe una grave perdita, io mi auguro di no. Non bisogna sperperare il patrimonio accumulato in questi anni: la prospettiva di un Napoli da scudetto è più concreta che mai. Questo è il momento di restare compatti”.

Sulla Juventus e la sua fame di successi, dichiara invece: “Vince sempre perché è abituata, perché sa come inseguire e come essere inseguita, perché ha mentalità, esperienza e un maggior numero di giocatori. Il campionato è una corsa a tappe e vince il più regolare, si sale e si scende e bisogna sapere come si fa. La Juve è più strutturata, sa reggere i momenti difficili come nessuno”. Infine, sulla volata per il tricolore e il ruolo del Napoli: “È stato uno scudetto come ai miei tempi, quando si vinceva alla fine e non a gennaio. Le grandi imprese le costruiscono anche i grandi avversari: pensare che arrivare secondi sia una sconfitta è una distorsione italiana. Per me, ha vinto anche il Napoli”.

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  1. NonTemere - 2 anni fa

    Vero che è un patrimonio da non sperperare visto il livello raggiunto, vero anche che il merito vada riconosciuto a Sarri. Ma è anche vero che per poter continuare questo progetto con questo allenatore bisogna considerare due cose: 1) perché Sarri possa mettere sul campo il proprio credo calcistico ha la necessità di avere una rosa composta da riserve che siano allo stesso livello dei titolari per evitare la eccessiva “spremitura” degli 11 come si è visto quest’anno; 2) in che modo sarebbe possibile allestire una tale rosa senza rischiare di andare oltre l’esborso possibile alle casse della società? Non è che in fatto di giovani talenti il Napoli abbia dato l’impressione di essere molto sul pezzo, e nemmeno Sarri ha mostrato di avere troppa predisposizione riguardo ai giovani. Per cui, continuare con Sarri nella speranza che la Juve e le altre potenziali rivali non si rafforzino, oppure voltare pagina e ripartire con una figura di più ampie vedute e maggiore dimestichezza a certi livelli?

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