Benevento-Spezia, Inzaghi: “Poche giustificazioni, rimbocchiamoci le mani. Firenze? Serve un’altra gara”

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso a margine del ko rimediato contro lo Spezia

Benevento

Brutto ko per il Benevento.

Crolla al “Vigorito” la formazione di Filippo Inzaghi, crollata sotto i colpi di uno Spezia scatenato per 3 reti a zero. Un ko per cui, secondo il tecnico delle “streghe”, non ci sono giustificazioni.

“Non abbiamo fatto una bella partita, bisogna solo rimboccarsi le maniche. E’ una partita che si deve far riflettere, la Serie A è un’altra cosa. E’ mancata la lotta dal punto di vista caratteriale, la responsabilità è tutta mia. Bisogna compattarsi, siamo una neopromossa e dobbiamo lottare. Devo cercare di capire quello che non va, oggi complimenti allo Spezia che ha meritato di vincere. Oggi avremmo perso contro chiunque, come lo scorso anno a Pescara quando successe all’ottava giornata. Troveremo la chiave, abbiamo sbagliato l’approccio. Oggi ci sono poche giustificazioni”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni di “Sky Sport”.

Chiosa finale sul prossimo impegno contro la Fiorentina: “Sarebbe meglio giocare subito, però con la sosta recuperiamo qualche giocatore importante. Oggi è la prima partita dove la squadra ha steccato, a Firenze dobbiamo fare tutt’altro per fare punti. Ci vuole il giusto mix, ero abbastanza tranquillo perché la squadra aveva sempre dimostrato di saperci stare in campo. Se non vinciamo le partite non dobbiamo trovare scuse. Oggi è una giornata scorsa”.

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