"Sto provando due o tre tipi di situazioni tattiche, perché dobbiamo avere una certa imprevedibilità, sia a partita in corso che dallinizio". Così il tecnico Beppe Iachini dalle.

"Sto provando due o tre tipi di situazioni tattiche, perché dobbiamo avere una certa imprevedibilità, sia a partita in corso che dallinizio". Così il tecnico Beppe Iachini dalle parole riprese dalla redazione di Mediagol.it. "I ragazzi stanno cercando di assimilare questa mentalità, questo fatto di essere imprevedibili anche a partita in corso, perché non dobbiamo dare riferimenti, dobbiamo ricreare varie aree di superiorità numerica per avere la meglio sui nostri avversari. La conoscenza è fondamentale per migliorare tante piccole cose - ha spiegato lallenatore in conferenza stampa -, però non abbiamo preparato un solo modulo, ma tanti piccoli moduli. Domenica abbiamo giocato anche con 3 punte, ma abbiamo visto forse meno tiri in porta. Il calcio non dipende da quanti giocatori schieri in attacco o a centrocampo, ma da come si partecipa alla fase offensiva. Dobbiamo migliorare anche nella gestione della palla, perché migliorando quella nascono più occasioni da gol. Le occasioni da gol sono diverse dalle occasioni. Alle occasioni da gol si arriva dopo che si creano le occasioni, creando la superiorità numerica e facendo girare il pallone. Sono situazioni che si possono ricreare con tutti i moduli, spesso senza avere tanti attaccanti. A prescindere dal modulo, non cè un modulo più difensivo o difensivo. Juventus, Fiorentina e Inter giocano col 3-5-2. Perché cè partecipazione alla manovra, si conoscono bene, cè lavoro dietro. Anche noi dovremo imparare a conoscere meglio certi meccanismi della fase offensiva".

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