Per un attaccante il gol è provvidenziale per l'autostima, per la fiducia: è la controprova che si è lavorato bene e in maniera produttiva. L'attaccante del Palermo, Paulo.

Per un attaccante il gol è provvidenziale per l'autostima, per la fiducia: è la controprova che si è lavorato bene e in maniera produttiva. L'attaccante del Palermo, Paulo Dybala, è ancora a secco di reti in questa stagione e, nel corso della conferenza stampa che lo ha visto protagonista quest'oggi, ne ha parlato appieno. "Se io fossi un trequartista non si parlerebbe tanto degli 0 gol? Sì, effettivamente ho fatto assist e azioni pericolose, ma un attaccante deve segnare e se non si segna tutti parlano male di te - ha spiegato il giocatore classe '93 dalle parole raccolte da Mediagol.it -. Però io sono altrettanto contento quando faccio un assist per un compagno. Io come Insigne mi posso sbloccare con l'anno nuovo? Speriamo di cominciare nel 2014 a fare tutto quello che non ho potuto fare nel 2013, segnare ancora di più, giocare di più, dare di tutto per i tifosi".

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