Sassuolo-Fiorentina, De Zerbi: “Viola squadra di qualità, Iachini ha dei principi. Berardi e Defrel? Ho un dubbio”

Il tecnico, Roberto De Zerbi, alla vigilia del match del “Mapei Stadium” contro la Fiorentina

De Zerbi

Le dichiarazioni del tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi.

Sassuolo

Alla vigilia dell’anticipo della trentunesima giornata di Serie A tra Sassuolo e Fiorentina, in programma sabato 17 aprile alle ore 18.00, al “Mapei Stadium”, il tecnico neroverde, Roberto De Zerbi,  ha parlato ai microfoni di Sassuolo Channel, per presentare la sfida contro la compagine viola del tecnico Beppe Iachini. Momento di analisi anche sul successo del “Vigorito” di lunedì scorso, contro il Benevento di Pippo Inzaghi.

“Abbiamo fatto una buonissima partita, dovevamo chiuderla, dovevamo avere più di un gol di scarto di vantaggio e poi come succede spesso nel calcio rischi di vanificare tutto il lavoro precedente, quindi sarebbe stato un peccato. “E’ un nostro neo, ma non solo il non fare gol, ma non avere la ferocia nel chiudere le partite, nel prendersi tutto quello che ci meritiamo”.

OTTAVO POSTO –“Ad oggi l’ottavo posto è tanto, forse è il massimo di quello che potevamo raggiungere. Se poi consideriamo quello che è successo, l’emergenza, Caputo vero lo abbiamo avuto solo le prime 8-9 partite, Defrel anche, Berardi è stato fuori parecchie partite, Boga ha avuto un’annata complicato e ha fatto 3 gol in 30 partite e spiega la complessità di quello che è stato, questo dà ancora più valore alla posizione che stiamo occupando e che abbiamo occupato quasi tutto l’anno ma mancano 8 partite e ancora non è chiuso nessun tipo di discorso. Domani rientrano Berardi e Defrel, non so se dall’inizio o a gara in corso. Perdiamo probabilmente Locatelli perché ha un fastidio e non so cosa mi diranno i dottori. Bourabia lo stiamo recuperando, è un giocatore importante per noi. Però abbiamo la rosa talmente forte e completa che Raspadori, Traore non sono alternative ma sono titolare. Hanno un’età diversa, hanno una gestione diversa rispetto a un 28enne o 30enne ma la squadra ha dimostrato di poter sopperire ad assenze pesanti vedi Milano con l’Inter e superare quel momento in maniera brillante, poi a volte ci perdiamo nel non essere maturi ma questo ci sta”.

L’AVVERSARIO – “La Fiorentina è una squadra che sulla carta e su tutto il resto è da considerare al livello nostro. Noi abbiamo una classifica diversa perché lavoriamo assieme da tanti anni, non abbiamo stravolto come hanno stravolto loro la rosa negli ultimi anni, è un progetto diverso, partito forse da meno tempo rispetto al nostro ma la Fiorentina nell’organico ha giocatori di qualità. Hanno Vlahovic, Ribery e in panchina Kouame, in mezzo al campo Pulgar, Amrabat, Castrovilli, Bonaventura. E’ una squadra di qualità che poi stia passando un periodo delicato non va a togliere niente alla qualità della squadra”.

COSA ASPETTARSI DALLA FIORENTINA – “Aspettare non vuol dire non volere attaccare o non voler vincere la partita. Anche qua, bisogna differenziare tra tattica e strategia di gara, sono cose completamente diverse. La Fiorentina con Iachini ha dei principi di gioco chiarissimi e dopo hanno una loro strategia. Noi siamo pronti a giocare contro squadre chiuse o contro squadre che ti vengono a pressare molto alto, quello che ne viene fuori dalla partita sono cose diverse ma hanno la stessa difficoltà, non è che una squadra che ti aspetta ti crea meno difficoltà, sono partite diverse”.

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