Fiorentina-Sampdoria, l’anteprima del match: i tormenti di Ranieri, le speranze di Iachini. Le scelte dei due tecnici…

Tutto quello che c’è da sapere sulla sfida tra Fiorentina e Sampdoria

Al via la terza giornata di Serie A.

Nonostante tutto. Il mondo del calcio italiano è in evidente apprensione per la situazione Covid maturata in casa Genoa – dove il numero di positivi al virus è salito a venti tesserati proprio in queste ultime ore – ma questa sera, alle 20:45 (Sky Sport Serie A) , scenderanno comunque in campo Fiorentina Sampdoria. La sfida dell’Artemio Franchi si presenta indubbiamente vestita con un velo di incertezza e timore, che ad oggi risulta essere più che comprensibile, vista e considerata l’emergenza sanitaria che da febbraio scorso a questa parte ha coinvolto la nostra penisola e poi la stragrande maggioranza della popolazione mondiale. A provare a mettere un freno alle paure e a restituire una dose non indifferente di entusiasmo dovranno essere proprio viola e blucerchiati, che nella gara prevista in serata si giocheranno già tre punti importanti per il proseguo dell’intera stagione e per il conseguimento dei rispettivi obbiettivi.

La compagine guidata da Claudio Ranieri è forse quella che tra le due ha un estremo bisogno di conseguire un risultato positivo. La sconfitta alla prima uscita in Serie A contro la nuova Juventus di Andrea Pirlo – punteggio finale di 3-0 in favore dei bianconeri – poteva essere prevista, anche se al tecnico ex Roma – come anche dichiarato da lui stesso nel post gara ai microfoni di Sky Sport – più  che  prestazione risultato finale, ha infastidito profondamente l’atteggiamento poco propositivo e timoroso avuto durante tutto l’arco della partita dai suoi uomini. Nell’incontro disputato tra le mura amiche del Luigi Ferraris contro il neo promosso Benevento, invece, i blucerchiati – dopo essere passati in vantaggio di due segnature – hanno concesso alla compagine campana innumerevoli occasioni da gol, concretizzate da Caldirola prima – autore di una doppietta –  e da Letizia poi, con la sfida terminata con il risultato di 2-3 in favore delle Streghe. L’obbiettivo della Sampdoria, dunque, resta quello di ottenere il primo successo della stagione in un campo certamente non semplice come quello di Firenze, fortezza di una Fiorentina che sta dando ampio seguito al progetto iniziato poco più di un anno fa con l’arrivo in toscana dell’attuale patron Rocco Commisso.

Dall’altra parte la Fiorentina che, tra calciomercato e buone prestazioni, cercherà di mettere in difficoltà una Sampdoria che, come già sottolineato non vive il suo miglior momento. Se i liguri sono ancora in cerca della prima vittoria in campionato, i viola si sono già scrollati di dosso questo peso: il successo interno ottenuto dagli uomini di Beppe iachini al primo turno contro il Torino, ha dimostrato come la compagine gigliata abbia ingranato nel migliore dei modi, salvo poi cadere in casa dell’Inter – 4-3 in favore dei nerazzurri – ma dando comunque seguito ad un’ottima prestazione e ad una partita tirata. Gli arrivi di Ambrabat Bonaventura hanno certamente dato al centrocampo della Fiorentina la solidità e l’equilibrio di cui aveva bisogno, fornendo qualcosa anche a livello offensivo. Le caratteristiche da incursore del centrocampista ex Milan e il buon avvio di stagione di Castrovilli – due reti in altrettante gare – erano senza dubbio i presupposti richiesti da Iachini per migliorare ulteriormente la squadra che tanto ha fatto bene nel finale dello scorso campionato, dal post lockdown in poi.

 

Difficilmente sarà della partita Federico Chiesa, il cui futuro è in bilico tra l’interessamento di Juventus e Milan ed una ormai improbabile permanenza a Firenze. Il figlio di Enrico può davvero dire addio alla casacca viola, come anche dichiarato diverse volte da Commisso e come, alla fine del calciomercato, è sempre più possibile che accada. Per altri motivi, invece, dovrebbe partire  dalla panchina l’intramontabile Ribery, che negli ultimi giorni ha accusato un fastidio non grave alla caviglia. Iachini non vorrà rischiarlo, più probabile una partenza dal primo minuto di Vlahovic che, insieme a Kouame, dovrebbe completare il duo avanzato dei gigliati. Ranieri dovrà invece fare a meno di Colley al centro della difesa, complici le voci di mercato delle ultime ore che vedrebbero il centrale gambiano vicino al trasferimento al Fulham. Assenza non indifferente per la Sampdoria, considerando i sei gol subiti in appena due gare e un reparto che come punto di forza non ha di certo la solidità. Ad ovviare al problema dovrebbe pensarci Tonelli, favorito per affiancare Yoshida e completare il duo arretrato di centrali davanti ad Audero. A trascinare i blucerchiati, a meno di clamorose sorprese, sarà il solito Quagliarella che, insieme a Bonazzoli, avrà l’arduo compito di caricarsi la squadra sulle spalle e portarla, magari, ai suoi primi tre punti della stagione a suon di gol.

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