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Spezia-Salernitana, Castori: “No alibi, vincere a tutti i costi. Tutto su Ribery”

Spezia-Salernitana, Castori: “No alibi, vincere a tutti i costi. Tutto su Ribery”

Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico della Salernitana alla vigilia del match contro lo Spezia

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Poco più di ventiquattro ore e sarà Spezia-Salernitana. La sfida, valevole per l'ottava giornata del campionato di Serie A, andrà in scena sabato 16 ottobre alle ore 15 allo Stadio "Alberto Picco". Un vero e proprio scontro salvezza tra due squadre che non si sono mai affrontate in A, mentre sono diciotto i precedenti in Serie B: nove le vittorie conquistate dai liguri, sette la compagine campana (e due pareggi). Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro gli uomini di Thiago Motta, il tecnico della Salernitana Fabrizio Castori è tornato a parlare del momento della sua squadra, reduce dalla prima vittoria in campionato contro il Genoa. Lo Spezia, invece, ha perso le ultime tre partite.

Diverse le assenze in casa granata: salteranno il match, infatti, Ribery, Bonazzoli, Ruggeri, Capezzi e Coulibaly. "Dispiace sempre quando manca qualcuno, ma non mi piango addosso. Le assenze sono tante, ma la gara è importante e mette in palio punti pesanti. Abbiamo caratteristiche, qualità e capacità per giocarcela. Se mancano esperienza e qualità possiamo sopperire con quantità e corsa. L'atteggiamento e lo spirito fanno la differenza, dobbiamo portare a casa il risultato a tutti i costi. L'ostacolo sia opportunità per la crescita. In B te la giochi con tutti e non c'è nulla di scontato, in A ci sono avversari di livello completamente diversi e molte gare hanno un esito quasi scontato, al punto che un pareggio vale quasi come due vittorie. Lo Spezia è una squadra assetata di punti, gioca in casa e sarà una battaglia. Ma è alla nostra portata. Ovviamente lo dico con massimo rispetto", le sue parole.

INFORTUNI -"Come mai tutti questi infortuni? Non voglio sentire che spingiamo troppo in allenamento. In questi giorni abbiamo cambiato terreno di gioco per gli allenamenti, non so se ci sia stata anche un po' di fatalità. Bonazzoli ha subito una contusione dopo un contrasto di gioco, per fortuna non è niente di grave. Sono incidenti di gioco, che fanno parte della vita di un atleta. Togliamoci dalla testa che non dobbiamo lavorare, altrimenti siamo cotti. Gondo? Ha giocato quattro gare da titolare e ci poteva stare pagasse dazio, paradossalmente i giorni di riposo lo hanno aiutato. Il campo ha dato un verdetto: bisogna gestirlo in modo differente. E' chiaro che è guarito e che, in caso di necessità, lo prenderò fortemente in considerazione. Come stanno i nazionali? Lo possiamo capire solo a partita in corso. Quando rientrerà Ribery? Per sabato prossimo dovrebbe essere pronto".

SIMY E IL MODULO - "Cosa mi aspetto da Simy? Faccio un discorso generale: ho approfittato della sosta per lavorare sull'aspetto fisico. Lo vedo in crescita. Può giocare in coppia con Djuric, sono due calciatori molto forti dal punto di vista fisico e che, se messi in condizione, vedono anche la porta. Se cambierò qualcosa a livello tattico? Ad inizio stagione le cose andavano maluccio e ho cambiato qualcosa, ora mi sembra che la Salernitana si stia esprimendo bene e non avrebbe senso modificare l'atteggiamento tattico. La certezza è che si va avanti con due punte, con Djuric possono giocare tutti: ha caratteristiche interessanti che ci consentono anche di muoverci meglio in fase di non possesso. La coppia con Simy non è azzardata. Ho provato in allenamento Kechrida e Zortea come interni di centrocampo, hanno la capacità di accelerare e saltare l'uomo. Non vi fossilizzate sui numeri, è l'atteggiamento che determina la prestazione e il risultato".

BILANCIO -"Da quattro gare a questa parte non abbiamo sbagliato, a Sassuolo ho visto un'ottima Salernitana a cospetto di campioni d'Europa e di un Boga che ha fatto venire mal di testa alla retroguardia dell'Inter. Il nostro processo di crescita prosegue e siamo i primi a metterci in discussione quando sbagliamo, ma a volte dimenticate quanto siano forti gli avversari. Cosa manca per vincere in trasferta? Dobbiamo insistere e avere fiducia. Con Sassuolo e Bologna abbiamo visto a tratti un'ottima Salernitana. Mercato chiuso? Non ho mai parlato con la dirigenza di nuovi innesti, chi arriva oggi è pronto tra due mesi e non ne vale la pena. Se eravamo in un mare di guai ok, ma l'emergenza passerà e avremo a disposizione tutta la rosa", ha concluso Castori.

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