Roma-Real Madrid, Kolarov: “Dobbiamo vincere da uomini. Ecco cosa dico ai tifosi…”

Le parole del difensore della Roma alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid

Aleksandar Kolarov presenta la sfida contro il Real Madrid.

Il difensore della Roma, intervenuto in conferenza stampa insieme al tecnico Eusebio Di Francesco alla vigilia del match valido per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League, ha parlato dei risultati collezionati dai giallorossi in campionato e nella competizione europea:
Dobbiamo partire forte e provare a fare la differenza, non giocare come all’andata, non abbiamo fatto una partita all’altezza della Roma. La Champions è una competizione particolare ma è una coincidenza che la squadra in campionato faccia fatica e in Champions faccia bene. In campionato l’importante è raggiungere i nostri obiettivi, vale a dire entrare nelle prime quattro. Per quanto mi riguarda io affronto tutte le competizione in maniera uguale. Da parte mia non è mai mancata la voglia di vincere e credo neanche nello spogliatoio. Ci può stare perdere una partita, o due o tre, ma nessuno gioca per perdere le partite. L’Udinese ha tirato una volta in porta e fatto gol, il nostro momento non è ottimo ma la difficoltà non la sento. A me piacciono queste partite e questi momenti in cui non tutto va come voglio, escono gli uomini veri in questi casi. E noi ce li abbiamo. E’ chiaro che dobbiamo fare gol altrimenti non vinciamo, non è la voglia di vincere che manca, il calcio è questo. Bisogna affrontare le prossime partite come uomini, dobbiamo vincere domani così, questo deve essere il modo di pensare. In Serie A non puoi sottovalutare nessuno. E’ fondamentale vincere le partite con le piccole, tra virgolette, ma non ci siamo riusciti. Mi auguro che da domani riusciremo a farlo mettendo a frutto le nostre qualità. Ai tifosi non dobbiamo promettere niente, dobbiamo solo fare il nostro lavoro al massimo. I tifosi sono arrabbiati, hanno ragione. Sono d’accordo con mister Di Francesco, il tifoso può esprimere la sua opinione ma deve essere consapevole che di calcio capisce poco. Io vedo il tennis e il basket, ma ci capisco poco: posso fare il tifo e basta. Questo ragionamento deve essere seguito non solo dal tifoso della Roma, ma da tutti“.

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