Riparte proprio da Bad Kleinkirchheim lavventura del nuovo Palermo di Maurizio Zamparini che ieri, assieme al tecnico Delio Rossi, ha inaugurato la stagione dei rosanero, ancora più decisi ad.
Riparte proprio da Bad Kleinkirchheim lavventura del nuovo Palermo di Maurizio Zamparini che ieri, assieme al tecnico Delio Rossi, ha inaugurato la stagione dei rosanero, ancora più decisi ad inseguire quel sogno Champions League, la scorsa stagione ad un passo dal realizzarsi. Contrariamente a quanto aveva fatto Walter Zenga, Delio Rossi non ha voluto fissare obiettivi futuri per i suoi ragazzi ammettendo di voler ripartire da zero, dimenticando dunque il quinto posto della scorsa stagione. Il vulcanico presidente, invece, ha chiaramente specificato come il suo Palermo dovrà lottare per le coppe, partendo proprio da quella Europa League che si è guadagnata a suon di vittorie lannata appena trascorsa. (Clicca sui titoli per andare a leggere larticolo per intero) LOBIETTIVO SECONDO ROSSI "Il nostro obiettivo questanno è quello di ripeterci, migliorarci sarebbe ancora meglio, sapendo che quello che abbiamo fatto è qualcosa di importante e ripeterci non sarà facile, soprattutto contando sul fatto che avremo tre competizioni e speriamo di andare avanti in tutte. Non vorrei che passasse il concetto che siamo arrivati quinti lanno scorso e adesso partiamo da quella posizione. Non è come un vaso che si va colmando con gli anni e si aggiunge qualcosa al livello dellanno successivo, si ricomincia da zero ogni anno. Sappiamo di aver fatto bene, altrimenti non ci avrebbero riconfermato, però dobbiamo riconquistarci la fiducia e dobbiamo avere lumiltà di ricominciare da capo". CONSIGLI PER GLI ACQUISTI "Questanno abbiamo preso dei giocatori che potenzialmente potrebbero essere anche più forti di quelli dellanno scorso, però abbiamo perso giocatori già pronti. Mi auguro che questi ripercorrano le orme dei giocatori che abbiamo ceduto, però non aspettiamoci di aver preso dei fenomeni, sono giocatori con delle capacità in prospettiva. E chiaro che il mercato non è finito e dobbiamo ancora compensare le partenze che ci sono stato. Non voglio dei giocatori che servano per tappare le caselle, preferisco aspettare dieci giorni per avere il giocatore giusto. Il difensore centrale serve, uno che sostituisca Kjaer, poi ci vuole una alternativa a Liverani anche se con caratteristiche diverse. Serve unalternativa anche a Pastore, quindi aspettiamo soprattutto qualcosa a centrocampo". FIDUCIA AD ABEL, MA NON RESPONSABILITA "Hernandez come Pandev? Hernandez è un ragazzo di 20 anni, non possiamo caricarlo troppo di responsabilità. E ovvio che se lanno scorso ha fatto 8 gol in 8 partite questanno non potrà farne 19 in 19 partite". IL REPARTO OFFENSIVO PER IL PRESIDENTE "Il Palermo di questanno? E un Palermo che davanti è fortissimo, ha Pinilla e Maccarone in aggiunta ad Hernandez e Miccoli. Secondo me è uno dei reparti più forti del campionato. Abbiamo Pastore che non sarà più un esordiente ma giocherà in mezzo al campo con autorità. Ci vuole un giocatore che lo sostituisca, un giovane, però è anche vero che se non gioca Pastore è difficile da sostituire, forse è meglio cambiare modulo in quelle occasioni. IL MIO E UN BEL GRUPPO. E KASAMI... Oggi lallenatore ha detto ai ragazzi che si aspetta tre cose da loro in questo periodo: lavoro, lavoro, lavoro. Naturalmente mi aspetto che i ragazzi capiscano. Sempre nello stesso discorso il mister ha detto "guai a pensare di ripartire da dove eravamo arrivati lanno scorso". Sono andati via dei giocatori parecchio importanti, ne arriveranno altri di altrettanto importanti, se non di più. Mi sono entusiasmato a vedere il fisico di Kasami, la maturità di un ragazzo che è ancora giovanissimo ma farà sicuramente una grande carriera, speriamo già da questanno. Mi ha detto Tedesco nella sua nuova funzione che vede un grandissimo entusiasmo da parte della squadra, soprattutto dagli anziani, ed è molto bello perché nello sport è tutto quello che serve per vincere". LAMORE PER LA MAGLIA DEL CAPITANO "Ero lì con Miccoli, lo vedo tirato e in peso forma. Il grande amore che lui ha per questa squadra e per Palermo lo fanno essere un Miccoli diverso. Non vede lora di rientrare per fare il capitano in questa squadra qui". LOBIETTIVO SECONDO IL PRESIDENTE "Ero arrivato due volte in coppa non dandole importanza e come me la pensavano anche Foschi e Guidolin. Pensavamo di lottare per la Champions perché avevamo una dozzina di punti di vantaggio sulla quarta e volevamo pensare al campionato tralasciando le coppe. Nessuno però pensa che sia una coppa di latta, volevamo solo concetrarci al massimo sul campionato, poi i fatti ci hanno clamorosamente smentito. E unobiettivo come la Coppa Italia". IL PALERMO COME LE GRANDI "Palermo secondo in Serie A? A volte i giornali riportano solo le risposte e non le domande. Io ho solo detto che in base alla campagna acquisti delle altre squadre penso che possiamo essere allaltezza di Milan, Roma, Juventus. Non siamo noi ad aver fatto passi da gigante, ma sono loro che non si sono affatto avvicinati allInter, che è di un altro pianeta. E anche un discorso psicologico per i giocatori. Se vanno in campo - conclude il presidente - pensando che essere arrivati quinti serva a regalargli qualcosa sbagliano di grosso, può creare solo difficoltà in più".
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