Domande "cattive" e risposte piccate da parte del patron rosanero che senza peli sulla lingua ha replicato con la sua verità. Non sono mancati passaggi confutabili o argomenti che avrebbero necessitato di un approfondimento maggiore.
21. RAPPORTO TIFOSI
Cosa pensa che possa servire per ricostruire il rapporto con la tifoseria palermitana?
“Non ritengo che sia ricucibile un rapporto con quelli che mi insultano sui social. Io penso che sia un’informazione giusta che va data ai tifosi del Palermo, ai tifosi della squadra, su come io sto lavorando, come ho ricostruito la squadra e il team. E di come sto lavorando sodo per la loro squadra, e ci ho messo soldi dentro anche l’anno scorso, sto lavorando moltissimo con chi è interessato all’acquisto del Palermo. Dovranno essere persone che dovranno dare delle grandi garanzie. Il più felice di tutti sono io se riuscirò con i Cascio e con i Viola, o con altri siciliani presidenti in Nord America. Oppure con investitori, così come hanno fatto il Milan, l’Inter, la Roma e il Bologna. Non è facile. Vi dovete accontentare quest’anno, se ci riusciamo, di tornare in Serie A, io penso che ci riusciremo. Io non so perché a Palermo la vedete così male quando tutti i giornali e tutti gli allenatori danno il Palermo come favorita per la promozione, mi dà molto fastidio. Però io, anche l’altra volta, avevo detto che saremmo arrivati 14 punti davanti agli altri, questa volta ho detto 10 e lo confermo. Io penso che arriveremo 10 punti davanti gli altri. Spero che, se arriveranno i nuovi proprietari a gennaio, verranno presi ancora quei giocatori, che ci mancheranno invece per la Serie A, come ho fatto io l’altra volta quando sono arrivato a Palermo”.
IL COMMENTO DI MEDIAGOL: Se non dovessero esserci partenze eccellenti in extremis, la squadra è competitiva per la categoria. Allestita in modo sostanzialmente equilibrato ed oculato in ogni reparto con circa tre elementi, forse quattro in grado di fare la differenza. Manca qualcosa in termini di geometria e qualità in mezzo al campo ed non sarebbe male una seconda punta vera da affiancare a Nestorovski che all’occorrenza possa farne anche le veci. Con questi due ritocchi si potrebbe davvero primeggiare sulle rivali, ma già così trovando automatismi, spirito ed entusiasmo è un organico che può dire la sua in ottica play-off. Lupo sta lavorando bene in un contesto tutt’altro che agevole, Tedino sembra tecnico umile, pragmatico e preparato. Il rischio più grosso è che proprio Tedino è al centro del nuovo corso di Zamparini: l'allenatore è il vero uomo squadra del Palermo, ma basteranno un paio di pubbliche delegittimazioni in stile zampariniano per distruggere il lavoro di mesi e rompere gli equilibri.
VAI ALLA 1a DOMANDA CON RISPOSTA DI ZAMPARINI (TESTO E VIDEO)
© RIPRODUZIONE RISERVATA