Parma, Zirkzee si presenta: “Pronto ad adattarmi in Serie A, non sarà facile. Devo tanto a Lewandovski, Totti e Toni sono…”

Il nuovo attaccante del Parma, Joshua Zirkzee, nella conferenza stampa di presentazione

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Parla il nuovo attaccante olandese del Parma, Joshua Zirkzee, che durante la conferenza stampa di presentazione accompagnato dal DS dei ducali, Marcello Carli, ha parlato della sua nuova esperienza nel campionato di Serie A, approdato alla corte del tecnico Roberto D’Aversa, in prestito con diritto di riscatto dal Bayern Monaco, squadra in cui ha avuto modo di avere come compagno di reparto l’attaccante della Nazionale polacca,  Robert Lewandowski. Di seguito le dichiarazioni del neo acquisto della squadra emiliana.

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LA NUOVA ESPERIENZA IN ITALIA – “Ovviamente la passione del calcio italiano è nota. La tifoseria è importante e forte. Le sfide sono diverse, ma ritengo di poter dare un contributo e farò del mio meglio per aiutare. Il passaggio dalla Bundesliga potrà essere difficile ma farò quanto possibile per adattarmi il prima possibile e per dare il mio meglio. Mi sono trovato subito molto bene qui, è una grande famiglia. La città mi piace molto, è tutto a una distanza molto breve e ritengo sia il posto perfetto dove crescere e migliorare. Cercherò di dare il 100% e se tutti insieme lo faremo sarà possibile evitare la retrocessione. La lingua può essere una barriera, lo è stato con il mister ma gli altri ragazzi mi stanno aiutando. Le ambizioni sono tante e confido di realizzarle”.

IL MODELLO D’ISPIRAZIONE – “A livello generale Ronaldinho è stato un modello ma essendo io olandese campioni come Gullit, Van Baste e Rijkaard posso citarli. Sono tanti i giocatori a cui mi ispiro, sarebbe limitativo citarne solo qualcuno”.

CARATTERISTICHE TECNICHE – “La mia fisicità è importante, sono grosso e alto, con forza. Ho buone capacità nel gioco con la palla, posso contribuire con le mie capacità a livello di passaggio e i miei tiri sono un punto di forza”.

LA SCELTA DI PARMA – “Penso che Parma sia una grande città, è nota per la sua gastronomia che apprezzo particolarmente. Mi ha spinto a venire qui la possibilità di crescere e di maturare il mio gioco, rispetto a quello del Bayern. Farò di tutto per giocare quanto più possibile”.

SUBITO A DISPOSIZIONE DEL MISTER – “Abbiamo una partita importante, parlerò con l’allenatore per decidere se giocherò. Non gioco da diverso tempo, gli allenamenti mi faranno capire se ci sarò. Mentalmente sono pronto a dare il 110%, ma la scelta finale spetta al mister”.

DA LEWANDOWSKY A PELLE’ PASSANDO PER TOTTI E TONI – “Ho imparato tantissimo da Lewandowski, ho sempre guardato con grande attenzione ai suoi tocchi, le sue mosse e ho sempre cercato di adattarle al mio stile. Lewandowski è un grandissimo atleta e il Bayern è una delle squadre migliori in assoluto e giocare con un giocatore e una squadra del genere è stato un onore e un piacere. Per gli attaccanti italiani, sicuramente Pellè che ho visto giocare a Rotterdam e che ha caratteristiche simili alle mie. E’ alto, forte nel gioco aereo. Altri italiani, giusto per dirne due, Totti e Toni che ho sempre guardato come modelli”.

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