Di Giuseppe Donato

IL COMMENTO
Termina la 32ª giornata di Serie B: continua la lotta serrata tra le prime quattro, bagarre in zona salvezza
La trentaduesima giornata del campionato di Serie B, terminata con la vittoria dell’Entella sulla Reggiana, non è stata caratterizzata da sorprese, ma piuttosto da conferme, con una bagarre sia nelle zone basse (tre compagini a quota trentaquattro punti) sia nelle zone alte, con quattro squadre che proseguono una lotta che sta entrando sempre più nel vivo. A sei gare dal termine del torneo, tutto è ancora piuttosto incerto, con nessuna formazione, in entrambe le zone, sicura del proprio obiettivo.
Nelle zone alte, il Palermo ha reagito, dopo aver mancato la vittoria per due gare, imponendosi sul Padova. La compagine di Inzaghi, in inferiorità numerica per quasi l’intero arco della gara, ha trovato la rete negli ultimi frangenti con Bani, conquistando tre punti di fondamentale importanza in vista del prosieguo del campionato. Nel pomeriggio di sabato si è disputato il big match di giornata tra Monza e Venezia, terminato in parità. Al vantaggio siglato dalla formazione di Stroppa con Haps nel corso della prima frazione, al 26° minuto, ha risposto Pessina su calcio di rigore all'inizio della seconda. Un pareggio che tiene viva la lotta per le prime due posizioni, con il Venezia a 68 punti e il Monza a 65. Sessantacinque sono anche i punti del Frosinone, che ieri si è imposto sul Südtirol per 1-3. In rete subito Raimondo, che sfrutta l’errore di Masiello in fase di impostazione per dribblare e battere Adamonis. Risponde la formazione di casa al 60° con Pecorino, ma successivamente Calò e Ghedjemis decidono la gara. Una lotta sempre più nel vivo, dunque, dove il margine di errore è davvero minimo: non vincere significherebbe tirarsi praticamente fuori.
Nella zona playoff, la Juve Stabia torna alla vittoria, dopo due pareggi consecutivi, battendo lo Spezia in casa. Dopo il vantaggio degli ospiti alla mezz'ora con Aurelio, la compagine di Abate ha dapprima trovato il pari al termine del primo tempo con Leone, poi completato la rimonta al 74° con Pierobon e calato il tris negli ultimi frangenti di gara con Okoro. La vittoria consente ai campani di piazzarsi al settimo posto con 45 punti, “fuggendo” dal nono, occupato dalla Carrarese con 39. Il match tra due compagini in zona playoff, Cesena e Catanzaro, è terminato con l’analogo risultato della gara appena citata. In vantaggio i calabresi con Liberali al secondo quarto d'ora, che mantengono il risultato fino al 59°, quando la squadra di Cole trova il pari con Cerri, per poi passare in vantaggio con Piacentini al 72° e completare l’opera con Berti. Il Modena si è imposto in casa sul Mantova per 2-1, con il doppio vantaggio siglato da Sersanti e Tonoli e la rete degli ospiti con Mensah, utile solo a ridurre lo svantaggio. La zona playoff è molto più definita rispetto alla vetta, con solo quattro punti a dividere il nono dall’ottavo posto, ma potrebbe comunque regalare sorprese, con Carrarese e Avellino pronte a dare battaglia.
Nelle zone basse, si rialza la Sampdoria, che si impone sull’Avellino per 2-1. Dopo l’equilibrio per settanta minuti, sblocca la gara l’ex rosanero Brunori, seguito dal raddoppio di Palma. Il gol degli ospiti negli ultimi frangenti con Biasci mette un po’ di apprensione, ma i doriani mantengono il risultato e tornano alla vittoria dopo sei gare. Si rialza anche l’Empoli che, in una gara dai mille scenari, batte il Pescara, ora ultimo in classifica, per 4-2. Dopo il doppio vantaggio siglato da Lovato e Shpendi, la formazione abruzzese riacciuffa la gara con la doppietta di Di Nardo, ma per i toscani Shpendi e Fila trovano nuovamente la rete, regalando una vittoria di fondamentale importanza. Lo stesso non si può dire del Bari, che viene travolto tra le mura amiche per 0-3 dalla Carrarese, dominante per l’intero arco della gara. Il Padova, come precedentemente evidenziato, perde contro il Palermo, non riuscendo ad allontanarsi dalle zone pericolose. Sconfitta pesante, dunque, che costa anche l'esonero di Andreoletti. Infine, si è disputato lo scontro diretto tra Virtus Entella e Reggiana, terminato 3-0 in favore dei liguri: una vittoria che consente loro di allontanarsi dalla zona retrocessione diretta di quattro lunghezze. La zona bassa è davvero incerta, con quattro squadre tra il 13º e il 16º posto a quota 34 punti (Padova, Mantova, Sampdoria, Entella) e le altre quattro distanziate da pochissimi punti.
Adesso al via la sosta, che consente alle compagini cadette di ricaricare le energie in vista di un finale di campionato che si preannuncia spettacolare, con nulla ancora scritto.
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