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Playoff Serie C, la scheda della Feralpisalò di Vecchi: da Guerra a Miracoli e Pisano

Palermo

Il focus sulla squadra gardesiana alla vigilia di Feralpisalò-Palermo, gara valida per l'andata delle semifinali dei playoff di Serie C

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Di Davide Raja

La Feralpisalò rappresenta una delle realtà più sorprendenti e convincenti del panorama calcistico offerto dalla Lega Pro. Si tratta di una squadra sana e solida, nonostante non possa vantare un tifo numeroso come quello delle altre big della categoria, come dimostra anche lo stadio casalingo "Lino Turina" dalla capienza di soli 2346 posti. Dopo aver eliminato dai playoff di Serie C due formazioni importanti quali Pescara e Reggiana, l'obiettivo della formazione allenata da Vecchi è quello di continuare a stupire, trovandosi contro mercoledì 25 maggio un'altra realtà imponente come quella del Palermo.

I gardesiani, come i rosanero, hanno concluso la propria regular season al terzo posto in classifica, piazzamento frutto di venti vittorie, nove pareggi ed altrettante sconfitte. Il girone A comprendeva anche due formazioni difficili da tallonare ai piani alti quali Sudtirol e Padova. Nonostante ciò, all'undicesima giornata, la Feralpisalò è riuscita ad imporsi sui biancoscudati per 1-0 grazie al gol di Miracoli. Una delle vittorie memorabili del campionato della squadra di Vecchi che alla trentaquattresima giornata ha battuto anche il Sudtirol con il medesimo risultato ed identico marcatore. Un finale di stagione sicuramente in crescendo per i "Leoni del Garda" che sono riusciti a raccogliere undici punti nelle ultime cinque giornate di campionato, per un totale di 69, necessari per mantenere a distanza di sicurezza il Renate ed assicurarsi un "posto al sole" per i successivi playoff.

Uno dei punti di forza della Feralpisalò è la levatura del proprio allenatore: Stefano Vecchi. L'ex tecnico di Inter e Venezia tra le altre, è riuscito a migliorare il piazzamento della squadra lombarda rispetto all'annata precedente, portando i gardesiani dal quinto posto della stagione 2020/2021 al terzo attuale. Vecchi predilige una difesa a quattro, schierando a centrocampo il rombo stretto con il trequartista per favorire le due punte.

Questo modulo sembra l'ideale per favorire le caratteristiche tecniche dei due bomber.  Simone Guerra rappresenta uno dei pupilli della compagine lombarda, in ragione delle dodici reti firmate nell'annata attuale senza beneficiare nemmeno di un calcio di rigore. Con settanta reti totalizzate, l'attaccante classe 1989 rappresenta il marcatore più prolifico della storia della Feralpisalò. Uno dei gol più importanti siglate da Guerra nel corso dei playoff di quest'anno è senz'altro quello messa a segno contro la Reggiana nella gara d'andata dei quarti di finale che fissò il risultato sull'1-0 che ha indirizzato anche l'evoluzione della gara di ritorno.

Se la Feralpisalò, soprattutto dopo aver eliminato la Reggiana, è stata soprannominata dalla stampa locale "la squadra dei Miracoli", lo deve anche all'altro bomber: Luca Miracoli. La sua doppietta decisiva al "Mapei Stadium" ha condannato la franchigia allenata da Aimo Diana ribaltando ogni previsione. Il classe 1992 dispone di un'ottima tecnica individuale e di un mancino potente e preciso, che ha contribuito alla realizzazione di dodici reti stagionali, messe a segno prima delle final four, con l'ausilio di sei tiri dal dischetto.

Altri calciatori importanti del club di Salò sono senz'altro il centrocampista Davide Balestrero, vero e proprio punto di riferimento del già citato rombo e pericoloso anche in zona luce, con all'attivo otto reti a testimoniarlo. Una pedina importante del reparto arretrato è il terzino sinistro Niccolò Corrado, meteora nella precedente stagione con il Palermo, non favorito dagli infortuni e dal cambio modulo ai tempi di Filippi. Un jolly difensivo è un'altra vecchia conoscenza dei rosanero, ovvero Eros Pisano, che con le sue venticinque presenze è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nelle gerarchie di Vecchi grazie alla propria duttilità, ricoprendo con efficacia anche il ruolo di centrale di difesa. Un po' come Massolo per il Palermo, anche quello che era precedentemente considerato il secondo portiere tra i gardesiani è diventato pian piano un titolare, complice un problema alla spalla di alcune settimane fa per Victor De Lucia: il classe 1989 Luca Liverani, soprattutto in questi playoff, si è distinto come uno dei protagonisti della cavalcata della squadra allenata da Vecchi.

Alle final four dei playoff di Serie C, il Palermo di Silvio Baldini si troverà contro una rosa ampia, con numerosi esperti della categoria, abile nelle ripartenze grazie alla velocità dei propri calciatori offensivi messa in moto da un centrocampo di qualità dotato di buon palleggio e votato al fraseggio in sede di imbastitura della manovra.

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