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L'intervista

Palermo, Vivarini su Brunori: “Può fare bene in Serie B. Un top player in Lega Pro”

EMPOLI, ITALY - AUGUST 05: Vincenzo Vivarini manager of Empoli FC shouts instructions to his players during the TIM Cup match between Empoli FC and Renate at Stadio Carlo Castellani on August 5, 2017 in Empoli, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Le dichiarazioni dell'ex allenatore della Virtus Entella, Vincenzo Vivarini, circa l'avvio di campionato di Matteo Brunori in maglia rosanero

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Due gol realizzati nelle ultime due partite disputate. Questo lo score dell'attaccante del Palermo chiamato a raccogliere la pesante eredità di Lorenzo Lucca al centro del reparto offensivo della formazione di Giacomo Filippi. Matteo Brunori ha trovato, infatti, la via della rete sia nel pareggio contro il Monterosi Tuscia che nella sofferta vittoria contro il Campobasso. Due firme d'autore per ripartire convinto dei propri mezzi a disposizione dopo un avvio di stagione non particolarmente esaltante.

L'ex allenatore di Bari ed Ascoli, Vincenzo Vivarini, ha collaborato con il centravanti classe '94 la scorsa stagione agonistica in quel di Chiavari. Sulle colonne del "Giornale di Sicilia", Vivarini ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni concernenti l'avvio di stagione in maglia rosanero di Brunori e circa la competitività del Girone C di Serie C. Di seguito, le sue dichiarazioni.

"E' un top player per la Lega Pro. Un giocatore che abbina qualità e forza, può fare bene anche in Serie B. Lo scorso anno ha pagato dazio sotto determinati aspetti, ma ha qualità tecniche e fisiche. Non poteva che far bene anche a Palermo. Credo che questi due gol siano soltanto l'inizio, secondo me arriverà tranquillamente in doppia cifra e oltre. A Palermo ci sono stimoli importanti per dare il meglio di sé. Brunori è un giocatore difficile da marcare, ha un'ottima struttura fisica e ha una buona gamba. Ha tutte le qualità per diventare un attaccante importante".

CARATTERISTICHE- "Deve essere più bomber stando più attaccato alla porta. Lui è un generoso e lavora molto per la squadra. Deve migliorare perché ha altissime potenzialità. C'è bisogno che sia meno volenteroso e generoso per la squadra, dovrebbe ragionare più per la porta. Questo, soprattutto in Serie B, lo portava ad arrivare meno lucido in zona gol. Quando ci sarà questo passaggio farà meglio".

MODULO- "In questo modulo può fare bene, soprattutto per le sue caratteristiche - ammette Vivarini - Deve essere il terminale offensivo della squadra, ha tutte le qualità e deve solo tirarle fuori. In Lega Pro ha già fatto bene con la maglia dell'Arezzo, adesso deve consolidarsi come bomber di categoria. Tutto passa dalla sicurezza nei propri mezzi che gli consentirà di fare il salto di qualità".

GIRONE C-SERIE C- "Nel Girone C ci sono 3-4 squadre di alto livello, vincerà la formazione con maggiore continuità. Ci può stare che il Palermo non sia partito al meglio, ma adesso bisogna guardare con fiducia alle prossime partite. Se i rosanero riusciranno a trovare la quadra, allora potranno arrivare fino in fondo tra le prime. La continuità fa la differenza in Lega Pro, ma la squadra deve giocare bene ed esprimere un buon calcio. Bisogna vincere con qualità, non soltanto con gli episodi perché questo è un campionato molto difficile. Gli avversari sono di alto livello, su tutti il Bari. Non è detto, tuttavia, che i pugliesi arrivino in fondo perché non è ancora una squadra sistemata. Il Bari ha vinto tanto finora ma sempre a fatica".

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