Palermo, una freccia in più per Boscaglia: il tecnico ritrova Valente, quei numeri…

E’ stato tra i migliori in campo in occasione del match Cavese-Palermo

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“È tornata la freccia dagli scatti devastanti. Il Palermo può risalire”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori sulle recenti prestazioni offerte da Nicola Valente. Da quando il numero 14 rosanero è tornato a disposizione di Roberto Boscaglia, il Palermo ha conquistato quattro risultati utili di fila, due vittorie e due pareggi. Tra i migliori in campo in occasione della sfida contro la Cavese, proprio a Cava de’ Tirreni si è procurato il rigore poi fallito da Lucca. Una gara che “ha riconsegnato a Boscaglia la versione migliore dell’attaccante”, si legge.

Dopo un buon avvio di stagione, nel corso del derby contro il Catania, giocato senza ricambi, Valente ha preferito restare in campo nonostante l’infortunio alla coscia. Un problema muscolare che lo ha poi costretto ai box per tre partite, prima di tornare gradualmente in campo e titolare. Da quando è guarito dall’infortunio, inoltre, il duttile esterno d’attacco ha contribuito con un cross perfetto sia al successo contro la Casertana, sia contro il Bari prima della sosta invernale.

Particolarmente ispirato, contro gli uomini di Salvatore Campilongo ha corso a perdifiato a tutto campo, presentandosi un paio di volte davanti la porta. Tuttavia, fin qui, il classe 1991 non è ancora riuscito a mettere a segno il suo primo gol con la maglia rosanero. “È qui che deve migliorare, ma è qualcosa che ha nelle corde, visti i 6 gol realizzati la scorsa stagione con la Carrarese”, scrive la Rosea. E proprio con la maglia della Carrarese, ma anche con le casacche di Pordenone, Siracusa e Sambenedettese, Valente è riuscito a conquistare anche i playoff da protagonista.

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