Palermo-Ternana 0-0: rosanero intensi e coraggiosi, doppia chance per Lucca! Vantaggiato spaventa Pelagotti. Commento primo tempo

Palermo e Ternana chiudono in parità un primo tempo gradevole

palermo

Regina del calciomercato in Serie C e capolista incontrastata nel proprio girone di pertinenza.

La Ternana guidata da Cristiano Lucarelli fila dritta verso la meritata conquista della promozione diretta in Serie B.  Club ambizioso, pianificazione oculata ed investimenti di livello al fine di allestire un organico in grado di mettere in fila tutte le avversarie. Fin qui, l’assoluto valore sulla carta della compagine umbra ha trovato fedele riscontro sul terreno di gioco, con i rossoverdi protagonisti assoluti del torneo che tengono a debita distanza l’altra corazzata del raggruppamento, il Bari, tracciando un solco profondo in termini numerici con il resto delle squadre partecipanti.

Il Palermo ha esattamente la metà dei punti della battistrada, occupa il nono posto in classifica e, tra errori gestionali e di valutazione, limiti strutturali e criticità di ogni sorta, stenta a trovare adeguata dimensone e dovuta continuità.  Comparare il percorso, le conoscenze e le ambizioni, di un club ormai veterano della categoria che tenta per la terza volta la scalata a quelle di una matricola seppur di lusso, come il neonato Palermo di Hera Hora, non è esercizio utile ed attendibile. Tuttavia è innegabile che il distacco siderale tra le due formazioni in classifica, ben ventisei punti, fotografa inesorabilmente la modesta caratura del campionato disputato ad oggi dalla formazione di Boscaglia.

Al “Barbera” arriva forse l’avversario ideale sotto il profilo psicologico e motivazionale per la compagine rosanero. L’ostacolo più arduo ed all’apparenza impossibile da superare può generare stimoli inediti e moltiplicare le forze.

Palermo in campo con il 4-3-3: Pelagotti tra i pali, Accardi e Crivello esterni bassi, Palazzi-Somma tandem di centrali difensivi. De Rose polo catalizzatore della manovra affiancato da Luperini ed Odjer, Lucca terminale boa di un tridente completato da Valente e Kanoute sui rispettivi fronti.

L’avvio di match è gradevole e le due squadre si sfidano a viso aperto. Dopo una punizione a giro di Valente fuori bersaglio, il Palermo confeziona la prima grande occasione della gara: Crivello lancia Lucca con una parabola sopra la linea difensiva ospite, il numero 17 rosanero addomestica bene la sfera ma pecca di leziosismo centrando Iannarilli in uscita con un pretenzioso tocco d’esterno. Poco dopo ancora Lucca si coordina bene in mezza rovesciata ma il portiere umbro controlla senza patemi.

La Ternana risponde subito, Partipilo sovrappone e mette un cross preciso per la testa di Vantaggiato che sfiora l’incrocio.

Il Palermo si appoggia molto bene sul lungo trovando le sponde aeree di Lucca: il classe 2000 spizza bene ed innesca Valente, la spinta di Defendi sull’ex Carrarese in area di rigore è più che sospetta ma il direttore di gara lascia prosegguire.  Crivello sfonfda ancora  a sinistra e calcia impegnando Iannarilli.

Furlan testa i riflessi di Pelagotti con una conclusione dalla media distanza al minuto venticinque.Il Palermo ha giuste distanze, spirito gagliardo e discreta intensità. Lucca svetta su torre di Somma e sfiora la traversa con una bella frustata aerea.

Lucarelli opta per un doppio cambio: out Partipilo e Defendi, spazio a Peralta e Laverone. Altre proteste vibranti in casa Palermo per un atterramento di Luperini in area di rigore che il direttore di gara ha deciso di non sanzionare con il penalty tra la perplessità generale.Vantaggiato calcia secco su palla inattiva da oltre venticinque metri, la risposta di Pelagotti è efficace anche ser stilisticamente rivedibile.

Un buon primo tempo si chiude a reti inviolate.

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