Palermo, presentato il ricorso per l’ammissione in Serie B. I dettagli

Palermo, presentato il ricorso per l’ammissione in Serie B. I dettagli

Il Palermo ha presentato ricorso per la mancata accettazione dell’iscrizione dei rosanero al campionato di Serie B da parte della Covisoc

Il Palermo ha presentato il ricorso per il mancato “via libera” della Covisoc all’iscrizione alla Serie B.

La Commissione di Vigilanza aveva rifiutato la richiesta di iscrizione dei rosanero a causa del mancato soddisfacimento dei “criteri economico finanziari previsti per l’ottenimento della licenza nazionale ai fini dell’ammissione al campionato cadetto”. Il club di Viale del Fante infatti non aveva né presentato, entro il termine perentorio, la fideiussione necessaria, né aveva saldato il pagamento degli stipendi dei giocatori relativi all’ultimo trimestre della stagione e dei debiti sportivi, tra cui la multa relativa alle irregolarità amministrative.

Quest’oggi alle 19.00 è scaduto il termine ultimo per effettuare un reclamo e tentare un disperato assalto finale. Il Palermo, secondo quanto raccolto dalla redazione di Mediagol.it, ha presentato il ricorso, depositando dunque l’assegno circolare necessario da 15 mila euro presso la Figc.

La Covisoc riferirà il proprio parere al Consiglio Federale giovedì e venerdì la Figc ratificherà le iscrizioni e le esclusioni dai vari tornei professionistici. La pronuncia finale della Figc sarà dunque appellabile presso il Collegio di garanzia dello sport del Coni, il cui verdetto sarà l’ultimo che prevede ad oggi l’ordinamento sportivo.

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. LaCosa - 2 mesi fa

    a questo punto non credo che “ci fanno”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. user-5345498 - 2 mesi fa

    Quando la finiranno con questa farsa?comment_parent=0

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Superpippo - 2 mesi fa

      Federazione ostile e prevenuta. Scippati dei play off e della ipotetica serie A della salvezza.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy